9 Giugno 2026 d.c. + - Sant'Efrem il Siro e San Columba di Iona – Vangelo del Giorno


9 Giugno 2026 d.c. + - Sant'Efrem il Siro e 


San Columba di Iona – Vangelo del Giorno





9 Giugno 2026 d.c. + - Sant'Efrem il Siro e 


San Columba di Iona – Vangelo del Giorno



🕯️ Il Vangelo del Giorno

Dal Vangelo secondo Matteo 5,13-16 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.

Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

🌱 La mia riflessione

«Voi siete il sale della terra. Voi siete la luce del mondo».

Gesù non dice: «dovete diventare». Dice: «siete». È la nostra identità. È ciò che siamo, se abbiamo incontrato Lui e lo abbiamo seguito. Il cristiano non è uno che si nasconde, che ha paura, che vive la fede come un fatto privato da tenere chiuso in casa. Il cristiano è luce. E la luce non si nasconde. La luce risplende.

Il sale dà sapore. La luce illumina. Se mancano, tutto diventa insipido e buio. E il mondo, senza il sale e senza la luce dei discepoli di Gesù, diventa un luogo grigio, senza gusto, senza direzione, senza speranza.

Ma c'è un avvertimento, e fa paura: «Se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente».

Una fede che non si vede, che non si sente, che non fa la differenza, è una fede insipida. Una fede che si adegua al mondo, che non osa, che non testimonia, che non si sporca le mani, è una fede che non serve più. E Dio, dice Gesù, la getta via. La calpesta. Perché una fede tiepida, che non è né calda né fredda, è peggio dell'incredulità.

Oggi la Chiesa ricorda Sant'Efrem il Siro, diacono e Dottore della Chiesa. Era un uomo che ha fatto della sua vita una luce. Non ha tenuto la fede per sé. Ha scritto inni, poesie, preghiere. Ha insegnato, ha predicato. Era talmente pieno dello Spirito che lo chiamavano la «cetra dello Spirito Santo» . La sua fede era saporita, era luminosa. Non si è nascosto. Ha brillato.

E ricorda anche San Columba di Iona. Era un monaco irlandese. Lasciò la sua terra e andò in Scozia, un'isola sperduta, per portare il Vangelo. Non è rimasto a casa, comodo, al sicuro. Ha preso la sua lampada e l'ha messa sul candelabro, perché facesse luce a tutti. E ancora oggi, dopo 1500 anni, la sua luce risplende.

E io? E tu? La nostra fede, che sapore ha? Siamo sale che dà gusto alla vita delle persone intorno a noi, o siamo sale insipido, che non serve a nulla, che si butta via? La nostra luce, risplende? O l'abbiamo messa sotto il moggio, per paura, per vergogna, per comodità? Cosa vedono gli altri quando ci guardano? Vedono una persona qualunque, uguale a tutti, che vive come tutti, che parla come tutti, che si vergogna di dire che crede? Oppure vedono qualcosa di diverso, una luce che non viene da questo mondo?

Gesù oggi ci dice: non siete fatti per nascondervi. Siete fatti per risplendere. Non siete fatti per essere insipidi. Siete fatti per dare sapore. Non abbiate paura. Non tiratevi indietro. Non spegnete la luce. Alzate il candelabro. Mettetelo in alto, perché tutti possano vedere le vostre opere buone e, vedendole, possano rendere gloria al Padre che è nei cieli.

Questa è la mia preghiera. E la vostra.

❓ Una domanda per te (e per me)

«Tu, che sapore hai? La tua fede è saporita o insipida? La tua luce risplende o l'hai nascosta per paura? Cosa vedono gli altri quando ti guardano? Vedono un cristiano vero o un conformista che si vergogna del Vangelo?»

📌 Il progetto che continua

Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:

👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo


📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
📄 Clicca qui per leggere o scaricare il testo delle 7 Orazioni (PDF)

⚔️

San Michele Arcangelo

🛡️

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.


Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.

Amen.


📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni

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