31 Maggio 2026 d.c. + - SOLENNITÀ DELLA SANTISSIMA TRINITÀ – Vangelo del Giorno
31 Maggio 2026 d.c. + - SOLENNITÀ DELLA
SANTISSIMA TRINITÀ –
Vangelo del Giorno
31 Maggio 2026 d.c. + - SOLENNITÀ DELLA
SANTISSIMA TRINITÀ –
Vangelo del Giorno
🕯️ Il Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Giovanni 16,12-15
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».
🌱 La mia riflessione
«Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che lo Spirito prenderà del mio e ve lo annuncerà».
Oggi la Chiesa ci invita a contemplare il mistero più grande della nostra fede: Dio è uno e trino. Padre, Figlio e Spirito Santo. Non tre dei, ma un solo Dio. Non è un'equazione matematica, non è un enigma da risolvere. È un mistero d'amore. È la rivelazione che Dio, in se stesso, è relazione, comunione, dono.
Il Padre non è solo. Genera il Figlio da sempre. Il Figlio non è solo. Riceve tutto dal Padre. Lo Spirito non è solo. È l'amore che unisce l'uno e l'altro. E questo amore è così forte, così vivo, così reale, che è una Persona.
Questo Vangelo, che abbiamo già ascoltato qualche giorno fa, torna oggi con una luce nuova. Gesù dice: «Lo Spirito prenderà del mio e ve lo annuncerà». E aggiunge: «Tutto quello che il Padre possiede è mio». Non c'è gelosia tra il Padre e il Figlio. Non c'è competizione. C'è solo dono. Il Padre dona tutto al Figlio. Il Figlio dona tutto allo Spirito. Lo Spirito dona tutto a noi.
Ecco il cuore della Trinità: non è una teoria astratta. È la vita di Dio che si riversa nel mondo. È l'amore che si fa dono, che si fa grazia, che si fa presenza.
Noi, esseri umani, siamo stati creati a immagine di questa Trinità. Non siamo fatti per stare da soli. Siamo fatti per amare e per essere amati. Siamo fatti per la comunione. Quando amiamo, quando doniamo la vita, quando perdoniamo, quando facciamo pace, siamo più simili a Dio. Quando ci chiudiamo in noi stessi, quando siamo egoisti, quando pensiamo solo a noi, diventiamo una caricatura di Dio, un'immagine sfigurata.
Sant'Agostino, uno dei più grandi teologi della Trinità, diceva: «Se vedi l'amore, vedi la Trinità». Perché l'amore presuppone chi ama, chi è amato e l'amore stesso che li unisce. È così semplice e così profondo. Dio è amore. E l'amore non è mai solo.
Oggi non ricordiamo un santo. La solennità della Trinità è più grande di ogni santo. È la festa di Dio stesso, che si rivela non come un monarca solitario, ma come una famiglia. Un Padre che non vuole stare senza il Figlio. Un Figlio che non vuole stare senza il Padre. Uno Spirito che è il respiro, il legame, il bacio tra loro.
E io? E tu? Abbiamo capito che Dio non è lontano, freddo, indifferente? O lo immaginiamo ancora come un giudice severo, un vecchio arrabbiato, un'idea astratta? La Trinità ci dice che Dio è relazione, Dio è amore, Dio è vita che si condivide. E ci dice anche che noi siamo chiamati a vivere come Lui: in comunione con Lui e con i fratelli.
Quando preghiamo, entriamo in questa comunione. Quando ci amiamo, riflettiamo questa comunione. Quando perdoniamo, diventiamo icona di questa comunione. La nostra vita, se vissuta nell'amore, diventa un riflesso della Trinità quaggiù sulla terra.
Oggi, in questa domenica dedicata al mistero più alto, voglio solo chinare la testa e adorare. Non per capire, ma per amare. Non per spiegare, ma per vivere. Dio è amore. E chi vive nell'amore, vive in Dio e Dio vive in lui. Amen.
Questa è la mia fede. E la vostra.
❓ Una domanda per te (e per me)
«Tu immagini Dio come un giudice solitario o come una comunità d'amore? La tua vita riflette la Trinità: sai amare, sai donarti, sai vivere in comunione con gli altri? Oppure ti chiudi nel tuo io e pensi solo a te stesso?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo
📖 Vangelo del giorno tratto da Vatican News – Meditazione personale di Antonino


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