A chi ha sarà Dato, a chi non ha sarà Tolto
A chi ha sarà Dato, a chi non ha sarà Tolto
✍️ Foto: Antonino – INOPES Services
A chi ha sarà Dato, a chi non ha sarà Tolto
📖 La Parola che interroga
Dal Vangelo secondo Luca 8,4-8.16-18
In quel tempo, mentre una grande folla si riuniva e gente da ogni città accorreva a Gesù, egli disse con una parabola: «Il seminatore uscì a seminare la sua semente. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la divorarono. Un'altra parte cadde sulla roccia e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità. Un'altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme, la soffocarono. Un'altra parte cadde sulla terra buona, germogliò e produsse frutto cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
«Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto; la pone invece su un lampadario, perché quelli che entrano vedano la luce. Non c'è nulla di nascosto che non sarà manifestato, nulla di segreto che non sarà conosciuto e non verrà in piena luce. Fate attenzione dunque a come ascoltate: perché a chi ha, sarà dato; a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».
🌱 La mia riflessione
«A chi ha, sarà dato; a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».
Se questa frase la leggiamo con gli occhi del mondo, sembra ingiusta. Sembra che i ricchi diventino più ricchi e i poveri più poveri. Sembra una legge crudele, darwiniana, dove il forte mangia il debole. Ma Gesù non parlava di soldi. Parlava del cuore. Parlava della Parola. Parlava della fede.
Nella parabola del seminatore, il seme è la Parola di Dio. Il terreno è il cuore dell'uomo. E ci sono diversi tipi di cuore:
- Il cuore duro (lungo la strada): ascolta ma non capisce. Il maligno porta via subito il seme.
- Il cuore superficiale (sulla roccia): accoglie con entusiasmo, ma non ha radici. Appena arriva la prova, crolla.
- Il cuore soffocato (tra i rovi): ascolta, ma le preoccupazioni del mondo, le ricchezze, i piaceri soffocano la Parola.
- Il cuore buono (terra buona): ascolta, accoglie, custodisce, e produce frutto.
Ora capisci il versetto. «A chi ha» – cioè a chi ha un cuore buono, aperto, disponibile – «sarà dato». Riceverà sempre più luce, più grazia, più comprensione, più frutto. Perché chi è fedele nel poco, sarà messo sopra molto. La fede si allena, si esercita, si moltiplica. Più la vivi, più la capisci. Più la condividi, più la possiedi.
«A chi non ha» – cioè a chi ha il cuore chiuso, indurito, distratto – «sarà tolto anche ciò che crede di avere». Perderà anche quel poco che pensava di possedere. Perché la fede non è una cosa che si mette in cassaforte. O si vive, o si perde. O cresce, o muore. Non esiste la fede statica. O sei con Cristo, o sei contro. O sei per il Regno, o sei per il mondo. Non ci sono vie di mezzo.
Questa legge, che sembra dura, in realtà è misericordia. Perché Dio non vuole che rimaniamo tiepidi, a metà, né carne né pesce. Ci vuole accesi. Ci vuole vivi. Ci vuole radicali. Meglio essere freddi, dice l'Apocalisse, che tiepidi. Perché il tiepido, Dio lo vomita.
E allora, cosa fare? Aprire il cuore. Lasciare che la Parola entri, che faccia male, che sradichi le pietre, che estirpi i rovi. Coltivare il terreno. Renderlo buono. Con la preghiera, con i sacramenti, con la carità, con la perseveranza. E poi il frutto verrà. Non subito, ma verrà. Cento volte tanto.
Non aver paura di avere. Non vergognarti di possedere la fede. Non nasconderla sotto un letto. Mettila sul lampadario. Fallo perché quelli che entrano vedano la luce. La luce non è per te. È per gli altri. E più la dai, più ne hai. Perché la fede non si divide come una torta. Si moltiplica come i pani e i pesci. Più condividi, più possiedi.
Questa è la legge del Regno. È giusta. È buona. È rivoluzionaria. E interroga la tua vita: che tipo di terreno sei? Cosa stai facendo del seme che hai ricevuto? Stai producendo frutto o stai lasciando che i rovi ti soffochino?
Questa è la mia domanda. E la vostra.
❓ Una domanda per te (e per me)
«Che tipo di terreno sei? Il seme della Parola è caduto sul tuo cuore, ma è rimasto in superficie, è stato soffocato o ha messo radici e sta producendo frutto? Cosa stai facendo della luce che hai ricevuto? La nascondi o la metti sul lampadario?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo
✍️ Meditazione personale di Antonino – INOPES Services


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