Ai Tempi di Noè: Mangiavano, Bevevano, si Sposavano... poi venne il Diluvio
Ai Tempi di Noè: Mangiavano, Bevevano, si Sposavano...
poi venne il Diluvio
Ai Tempi di Noè: Mangiavano, Bevevano, si Sposavano...
poi venne il Diluvio
📖 La Parola che sveglia
Dal Vangelo secondo Luca 17,26-27 e Matteo 24,37-39
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come fu ai giorni di Noè, così sarà anche ai giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece perire tutti. Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. In quei giorni, prima del diluvio, mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e li portò via tutti. Così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo».
🌱 La mia riflessione
«Mangiavano, bevevano, si sposavano... e non si accorsero di nulla».
Questo passo del Vangelo non condanna il mangiare, il bere o lo sposarsi. Sono cose buone, lecite, normali. Condanna la distrazione assoluta. Condanna l'ignoranza volontaria. Condanna chi vive come se Dio non esistesse, come se il tempo non passasse, come se la fine fosse una favola per bambini.
Ai tempi di Noè, la gente viveva immersa nelle sue cose. Lavorava. Festeggiava. Faceva progetti. Rideva. Forse qualcuno aveva sentito parlare di quell'uomo strano che stava costruendo una barca enorme, in mezzo alla terraferma. Si saranno fatti beffe di lui. Lo avranno preso in giro. «Ma sei pazzo, Noè? Pioverà? Ma cosa dici? Non è mai successo! Non è mai successo!». E intanto, l'arca si riempiva di animali. E Noè continuava a predicare. E loro continuavano a mangiare, a bere, a sposarsi, a ridere. Fino a quando l'acqua cominciò a salire. E fu troppo tardi.
Gesù dice che sarà così anche alla fine del mondo. E, nella vita di ogni uomo, anche alla fine della sua vita. Un giorno, all'improvviso, il sipario si chiude. E non puoi tornare indietro. Non puoi dire: «Signore, aspetta, non ero pronto». Non puoi rimandare. È finita.
Questo è il dramma dell'uomo moderno: non sa leggere i segni dei tempi. Gesù rimproverava i capi religiosi del suo tempo: «Sapete distinguere l'aspetto del cielo, ma i segni dei tempi non sapete riconoscerli!» (Mt 16,3). Oggi è la stessa cosa. Sappiamo tutto del meteo, della politica, dell'economia, delle ultime notizie. Ma non capiamo che il mondo sta andando verso una direzione precisa. Non capiamo che il male non trionferà per sempre. Non capiamo che siamo tutti in cammino verso un giudizio, verso un incontro, verso un abbraccio o verso un rimpianto eterno.
E qualcuno dice: «Ma la fine del mondo, chissà quando sarà. Tanto vale vivere alla giornata». No. Non è così. Perché la fine del mondo è anche la tua fine. E la tua fine può essere oggi, domani, tra un'ora. Nessuno lo sa. E chi vive come se fosse immortale è uno stolto, proprio come quelli ai giorni di Noè.
Non si tratta di avere paura. Si tratta di essere pronti. Noè non aveva paura del diluvio. Aveva costruito l'arca. Era pronto. E mentre tutti gli altri affogavano, lui si salvava. Non perché era migliore, ma perché aveva obbedito. Perché aveva ascoltato. Perché aveva preso sul serio la parola di Dio.
E tu? E io? Abbiamo costruito la nostra arca? O stiamo ancora ridendo, mangiando, bevendo, distratti, come se niente fosse? Abbiamo messo al sicuro la nostra anima? Abbiamo fatto la pace con Dio? Abbiamo confessato i nostri peccati? Abbiamo perdonato chi ci ha offeso? Abbiamo amato chi aveva bisogno?
La vita è breve. Non sai quando finirà. Ma sai Chi ti aspetta. Non aspettare il diluvio per cercare l'arca. Non aspettare la morte per ricordarti di Dio. Non aspettare che sia troppo tardi.
Oggi è il giorno della salvezza. Oggi è il giorno per svegliarti. Oggi è il giorno per entrare nell'arca.
Questa è la mia preghiera. E la vostra.
❓ Una domanda per te (e per me)
«Tu vivi come quelli ai giorni di Noè, distratto, immerso nelle tue cose, convinto che domani sia scontato? Oppure hai costruito la tua arca, sei pronto, vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo, in attesa del Signore? Sai leggere i segni dei tempi o sei addormentato?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo
✍️ Meditazione personale di Antonino – INOPES Services


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