Lascia che i Vivi seppelliscano i Morti


Lascia che i Vivi seppelliscano i Morti






✍️ Foto: Antonino – INOPES Services



Lascia che i Vivi seppelliscano i Morti



📖 La Parola che scuote

«Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu va' e annuncia il regno di Dio» (Luca 9,60).

Gesù è duro, in questo passo. Un uomo gli chiede: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». E Gesù risponde così. Sembra insensibile. Sembra crudele. Ma non lo è.

Perché Gesù vede oltre. Vede che quel "permettimi prima" è un "non ora, forse mai". Vede che l'uomo cerca una scusa per rimandare. E Lui, che non ha tempo da perdere, lo sveglia: «I morti seppelliscano i loro morti. Tu seguimi».

Ecco la prima verità: ci sono morti che camminano. Persone vive, ma dentro sono già morte. Non sognano. Non sperano. Non amano. Non rischiano. Sono cadaveri che si trascinano, e la loro unica occupazione è seppellire altri cadaveri.

E ci sono vivi che sembrano morti. Quelli che il mondo ha dimenticato, quelli che soffrono, quelli che piangono, quelli che pregano nel silenzio. Loro, forse, sono i più vivi di tutti.

💀 Lascia che i vivi seppelliscano i morti

Allora, forse, la frase giusta è questa:

«Lascia che i vivi seppelliscano i morti.
Perché i vivi sono più morti dei morti,
e i morti sono più vivi dei vivi».

Cosa significa?

Significa che chi è vivo solo biologicamente, ma non ha fede, speranza, carità, è più morto di un cadavere. Perché il cadavere almeno non fa del male. Non inganna. Non tradisce. Non calpesta.

E chi è morto agli occhi del mondo, ma vive in Dio, è più vivo dei vivi. Perché la sua vita non dipende dal respiro. Dipende dall'amore. E l'amore non muore.

⚰️ E i morti che seppelliscono i vivi?

Purtroppo, succede anche questo. I morti che cercano di seppellire i vivi. Quelli che non sopportano la luce, la gioia, la speranza altrui. Allora cercano di spegnerla. Con le parole. Con le cattiverie. Con le indifferenze. Con le calunnie.

Ma il vivo, se è vivo davvero, non si lascia seppellire. Perché la sua vita non viene dal mondo. Viene da Dio. E Dio è più forte della morte.

🌟 Cosa fare, allora?

Non preoccuparti di chi è morto e cerca di seppellirti. Lasciali lì. Non perdere tempo a discutere con chi non vuole capire. Non sprecare energie con chi ama le tenebre.

Tu, va'. Annuncia il Regno. Vivi. Ama. Spera. Anche se non capiscono. Anche se ti deridono. Anche se ti perseguitano.

Perché la tua vita non è in loro. È in Dio. Ed Egli non ti abbandonerà.

❓ Una domanda per te (e per me)

«Tu sei vivo o sei morto? La tua vita dipende da ciò che gli altri pensano di te o da ciò che Dio sa di te? E se oggi qualcuno cerca di seppellirti, lascerai che ci riesca o ti rialzerai e camminerai?»

📌 Il progetto che continua

Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:

👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo





✍️ Meditazione personale di Antonino – INOPES Services

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