Salmo 12 – Le Parole del Signore sono Parole Pure
Salmo 12 – Le Parole del Signore sono Parole Pure
✍️ Foto: Antonino – INOPES Services
Salmo 12 – Le Parole del Signore sono Parole Pure
📖 Il Salmo di oggi
Salmo 12
1 Al maestro del coro. Sull’ottava. Salmo di Davide.
2 Salvami, Signore! Non c’è più un uomo giusto;
sono scomparsi i fedeli tra i figli dell’uomo.
3 Falsità dicono l’uno all’altro,
labbra adulatrici parlano con cuore doppio.
4 Recida il Signore le labbra adulatrici,
la lingua che vanta imprese grandiose,
5 quanti dicono:
«Con la nostra lingua siamo forti,
le nostre labbra sono con noi:
chi sarà il nostro padrone?».
6 «Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri,
io sorgerò – dice il Signore –
metterò in salvo chi è disprezzato».
7 Le parole del Signore sono parole pure,
argento separato dalle scorie nel crogiuolo,
raffinato sette volte.
8 Tu, Signore, ci proteggerai,
ci custodirai da questa gente per sempre:
9 attorno si aggirano i malvagi,
mentre l’infamia domina sugli uomini.
✨ Antonino – INOPES Services ✨
🌱 Cosa mi dice oggi questo Salmo
«Salvami, Signore! Non c’è più un uomo giusto; sono scomparsi i fedeli tra i figli dell’uomo».
Il Salmo 12 comincia con un grido di solitudine. Davide si sente circondato da falsità e inganno. Non si fida più di nessuno. «Falsità dicono l’uno all’altro, labbra adulatrici parlano con cuore doppio». Le persone non sono sincere. Dicono una cosa e ne pensano un'altra. Sorridono in faccia e tradiscono dietro. Usano la lingua per ingannare, per vantarsi, per dominare.
Quante volte abbiamo provato questa stessa sensazione. Il mondo è pieno di parole vuote, di promesse non mantenute, di adulazioni interessate. E chi è sincero, chi cerca la verità, spesso si sente solo, incompreso, deriso. «Con la nostra lingua siamo forti, le nostre labbra sono con noi: chi sarà il nostro padrone?». I malvagi credono di essere invincibili perché sanno parlare, sanno ingannare, sanno manipolare. Non riconoscono nessun padrone, nessuna legge, nessun Dio.
Eppure, in mezzo a questo deserto di falsità, c'è una voce che irrompe. Non è la voce di Davide. È la voce di Dio: «Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, io sorgerò – dice il Signore – metterò in salvo chi è disprezzato».
Questa è la svolta. Dio non sta in silenzio per sempre. L'oppressione dei miseri e il gemito dei poveri arrivano fino a Lui. E Lui dice: «Io sorgerò». Non domani. Non tra mille anni. Sorgerà. A suo tempo. Ma sorgerà. E metterà in salvo chi è disprezzato dal mondo.
E poi c'è il versetto più bello: «Le parole del Signore sono parole pure, argento separato dalle scorie nel crogiuolo, raffinato sette volte». Le parole degli uomini sono falsità, adulazione, doppiezza. Le parole di Dio sono pure, limpide, vere. Non hanno bisogno di abbellimenti. Non cambiano a seconda del vento. Sono come argento passato nel fuoco, raffinato sette volte: senza impurità, senza scorie, senza inganno.
Davide si aggrappa a questa certezza: «Tu, Signore, ci proteggerai, ci custodirai da questa gente per sempre». Non è l'ingenuità di chi pensa che i malvagi spariranno domani. È la fiducia di chi sa che, alla fine, la giustizia di Dio vince. I malvagi si aggirano, l'infamia domina, ma il Signore è il nostro custode. Lui non ci abbandona. Lui ci protegge. Lui ci custodisce.
Io, nella mia vita, ho conosciuto il dolore delle parole false. Ho sperimentato l'inganno di chi dice una cosa e ne pensa un'altra. Mi sono sentito solo, tradito, disprezzato. E ho capito che l'unica voce di cui posso fidarmi fino in fondo è la voce di Dio. Le sue parole non mentono. Le sue promesse non deludono. Il suo amore non tradisce.
E ho imparato anche che il grido dei poveri e degli oppressi non cade nel vuoto. Dio lo ascolta. E a suo tempo, sorgerà. Non per vendetta, ma per giustizia. Non per distruggere, ma per salvare. Non per condannare, ma per liberare.
E tu? Di chi ti fidi? Delle parole false degli uomini, che cambiano col vento? O delle parole pure di Dio, che restano per sempre? E quando ti senti oppresso, quando gemiti nel silenzio, hai fiducia che Dio sorgerà e ti metterà in salvo?
❓ Una domanda per te (e per me)
«Di chi ti fidi, in questo mondo di parole false? Hai mai sperimentato la solitudine di chi cerca la verità e si sente circondato dall'inganno? E quando sei oppresso e disprezzato, sai aspettare che Dio sorga per metterti in salvo?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo
📖 Salmo tratto dalla Bibbia – Meditazione personale di Antonino


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