5 Giugno 2026 d.c. + - San Bonifacio Vescovo e Martire – Vangelo del Giorno


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🕯️ Il Vangelo del Giorno

Dal Vangelo secondo Marco 12,35-37 

In quel tempo, insegnando nel tempio, Gesù diceva: «Come mai gli scribi dicono che il Cristo è figlio di Davide? Disse infatti Davide stesso, mosso dallo Spirito Santo:

“Disse il Signore al mio Signore:
Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici sotto i tuoi piedi”.

Davide stesso lo chiama Signore: da dove risulta che è suo figlio?». E la folla numerosa lo ascoltava volentieri.

🌱 La mia riflessione

«Davide stesso lo chiama Signore: da dove risulta che è suo figlio?».

La domanda di Gesù è sottile, ma potentissima. Per la mentalità del tempo, il Messia doveva essere un discendente di Davide, un re potente, un guerriero vittorioso. Ma Gesù sconvolge questo schema: se Davide stesso, nel Salmo 110, chiama il Messia «Signore», significa che il Messia è molto più che un semplice figlio. È più grande. È divino.

Gesù non sta facendo una lezione di teologia. Sta rivelando chi è. Non è solo il figlio del re Davide: è il Figlio di Dio. Davide è un uomo; Gesù è il Signore.

Oggi la Chiesa ricorda San Bonifacio, un uomo che ha capito chi era Gesù. E lo ha capito bene.

Bonifacio era un monaco inglese. Avrebbe potuto fare una vita comoda e tranquilla nel suo monastero. Ma sentì il bisogno di annunciare il Vangelo là dove ancora non era arrivato. Lasciò tutto e partì per la Germania, una terra pagana, piena di pericoli. Non era un guerriero. Era un uomo di pace, armato solo della Parola di Dio e di una croce.

Per anni ha predicato, convertito, costruito chiese e monasteri. Ha lottato contro le superstizioni pagane, abbattendo la famosa quercia sacra a Thor, sfidando i culti antichi per mostrare la potenza del vero Dio.

Alla fine della sua vita, all'età di oltre settant'anni, poteva fermarsi. Invece no. Ripartì per la Frisia, per annunciare Gesù ancora una volta. E lì lo aspettava la morte. Il 5 giugno 754, mentre si preparava a cresimare alcuni nuovi fedeli, fu aggredito da una banda di pagani armati.

I suoi compagni volevano difenderlo con le armi, ma Bonifacio rifiutò. Disse loro: «Non temete, tutte le armi di questo mondo non possono uccidere la nostra anima». E andò incontro ai suoi assassini, offrendo la sua vita per amore di Colui che aveva annunciato.

Ecco un uomo che ha davvero riconosciuto Gesù come «Signore». Non solo con le parole, ma con la vita. Non solo con la predicazione, ma con il martirio.

E io? E tu? Riconosciamo davvero Gesù come il Signore della nostra vita? O ci fermiamo alla superficie, pensando che sia solo un grande maestro, un uomo buono, un esempio da ammirare da lontano?

Il Vangelo di oggi ci dice che Gesù è molto di più. È il Figlio di Dio, il Re dell'universo, colui che siede alla destra del Padre. E riconoscerlo Signore significa anche accettare la sua volontà, anche quando costa. Anche quando ci chiede di lasciare le nostre sicurezze. Anche quando la strada diventa pericolosa.

San Bonifacio ha avuto il coraggio di seguire questo Signore fino alla fine. E noi? Abbiamo il coraggio di metterci in gioco, di annunciare il Vangelo con la vita, di non avere paura di dire che Gesù è il nostro Signore?

La folla ascoltava Gesù volentieri, ma non tutti lo hanno seguito fino alla croce. San Bonifacio lo ha seguito fino a Dokkum, fino al martirio, fino al cielo.

San Bonifacio, apostolo della Germania, prega per noi. Dacci il tuo stesso coraggio. Aiutaci a non vergognarci del Vangelo. Fa' che anche noi possiamo riconoscere Gesù come nostro Signore, e servirlo con fedeltà, nella vita e nella morte.

Questa è la mia preghiera. E la vostra.

❓ Una domanda per te (e per me)

«Tu riconosci Gesù come il tuo Signore, o solo come un grande maestro? Hai il coraggio di annunciare la tua fede anche quando costa, o ti nascondi dietro la comodità e la paura?»

📌 Il progetto che continua

Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:

👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo


📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
📄 Clicca qui per leggere o scaricare il testo delle 7 Orazioni (PDF)

⚔️

San Michele Arcangelo

🛡️

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.


Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.

Amen.


📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni

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