Non mettere il Piede nella Fossa – Cammina Bene, un Passo dopo l'Altro
Non mettere il Piede nella Fossa – Cammina Bene,
un Passo dopo l'Altro
✍️ Foto: Antonino – INOPES Services
Non mettere il Piede nella Fossa – Cammina Bene,
un Passo dopo l'Altro
📖 La Parola che illumina
Dal Vangelo secondo Matteo 18,1-4
In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi è più grande nel regno dei cieli?». Allora Gesù chiamò un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli».
Dal Vangelo secondo Luca 18,9-14
Disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno fariseo e l'altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”. Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell'altro, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».
🌱 La mia riflessione
Non mettere il piede nella fossa. Cammina bene.
Un passo dopo l'altro. Senza fretta. Senza saltare. Perché la vita è un percorso, non un lancio col paracadute. Se vuoi arrivare lontano, devi guardare dove metti i piedi.
Una gamba sono io, che cerco di costruire qualcosa. L'altra gamba sono io, che ogni giorno sbaglio, cado, mi rialzo, chiedo perdono, ricomincio. Una gamba è il «creatore» – quello che prova a fare il bene, a seminare, a lasciare traccia. L'altra gamba è il «povero peccatore» – quello che senza la grazia di Dio non arriverebbe da nessuna parte.
Se impari a camminare così, se hai questa consapevolezza – non una teoria, ma una grazia ricevuta – allora sei sulla strada della salvezza. Non sei arrivato, ma sei in cammino. E nella direzione giusta.
Non a tutti è stato dato da capire. Dio non si rivela ai superbi, a chi si fa grande, a chi pensa di avere già tutte le risposte. Dio si rivela ai piccoli. A quelli che si fanno ultimi. A quelli che non hanno paura di mettersi in ginocchio e dire: «Abbi pietà di me, peccatore».
Guarda il fariseo. Pregava, digiunava, pagava le decime. Faceva tutte le cose giuste. Ma era pieno di sé. E Dio non gli ha parlato. Il pubblicano, invece, si batteva il petto. Non osava alzare gli occhi. E tornò a casa giustificato. Perché Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili.
Allora, come si cammina?
- Con umiltà: perché non sei migliore degli altri.
- Con consapevolezza: perché senza Dio non puoi fare nulla.
- Con fiducia: perché con Dio puoi fare tutto.
- Con un passo alla volta: perché la vita è un cammino, non un salto nel vuoto.
Se ti farai grande, Dio si nasconde. Pensi di bastare a te stesso, e Lui ti lascia solo. E presto o tardi, metterai il piede nella fossa. Se ti farai piccolo, invece, Dio si rivela. Entra nella tua vita. Ti prende per mano. E ti guida, passo dopo passo, verso la salvezza.
Questa è la mia consapevolezza. E la vostra?
❓ Una domanda per te (e per me)
«Come stai camminando? Con un piede solo nella fossa, o con un passo consapevole? Ti fai grande o ti fai piccolo? Hai ricevuto la grazia di capire, o continui a inciampare nella tua presunzione?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo
✍️ Meditazione personale di Antonino – INOPES Services – O.S.B. 12 anni


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