17 Luglio 2026 d.c. + - Sant'Alessio – Vangelo del Giorno



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17 Luglio 2026 d.c. + - Sant'Alessio – Vangelo del Giorno




🕯️ Il Vangelo del Giorno

Dal Vangelo secondo Matteo 12,1-8 

In quel tempo, Gesù passò, in giorno di sabato, fra campi di grano e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere delle spighe e a mangiarle.

Vedendo ciò, i farisei gli dissero: «Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato».

Ma egli rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Egli entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell'offerta, che né a lui né ai suoi compagni era lecito mangiare, ma ai soli sacerdoti. O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio vìolano il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio. Se aveste compreso che cosa significhi: "Misericordia io voglio e non sacrifici", non avreste condannato persone senza colpa. Perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato».

🌱 La mia riflessione

«Misericordia io voglio e non sacrifici».

Quante volte, nella nostra vita, ci siamo fatti prendere dalla rigidità delle regole. Abbiamo pensato che la fede fosse un insieme di norme da rispettare, di precetti da osservare, di confini da non oltrepassare. E spesso, in nome di queste regole, abbiamo dimenticato l'essenziale: l'amore, la compassione, la misericordia.

I farisei, nel Vangelo di oggi, rimproverano i discepoli di Gesù perché hanno colto delle spighe e le hanno mangiate di sabato. È una trasgressione della legge. Ma Gesù risponde con un insegnamento che capovolge tutto: la legge è stata fatta per l'uomo, non l'uomo per la legge. La necessità, la fame, la sofferenza, vengono prima della rigidità di una norma. E Dio, dice Gesù, non vuole sacrifici vuoti, ma misericordia. Non vuole riti formali, ma cuori che amano.

Gesù va oltre: si dichiara «signore del sabato». Non per abolire la legge, ma per darle pieno compimento. La legge è un mezzo, non un fine. Il fine è l'amore. E l'amore, quando è vero, sa chinarsi sulle necessità del fratello, anche se questo significa "infrangere" una norma.

Oggi la Chiesa ricorda Sant'Alessio, un uomo che ha incarnato questa misericordia e questa scelta radicale. Era un nobile romano, ricco e potente. Ma ha rinunciato a tutto. Ha lasciato la sua casa, la sua ricchezza, il suo titolo, per farsi povero e mendicante. È tornato a Roma, ma non è stato riconosciuto. Ha vissuto come un povero sotto le scale della casa paterna, nascosto, anonimo, fino alla morte. Solo dopo la sua morte, i familiari scoprirono la sua identità. La sua vita è stata un atto di misericordia: ha rinunciato a tutto per amore di Dio, e ha scelto la via dell'umiltà e del nascondimento, invece della gloria mondana.

Sant'Alessio ha capito che l'essenziale non è apparire, ma essere. Non è osservare le regole per sentirsi giusti, ma amare senza calcolo. E questo amore, a volte, ci chiede di lasciare le nostre sicurezze, di rinunciare alle nostre certezze, di fare spazio alla misericordia di Dio.

E io? E tu? Quanto siamo rigidi con noi stessi e con gli altri? Quanto pesano le nostre "regole" sul cuore di chi ci sta accanto? Siamo capaci di chinare la testa davanti al bisogno del fratello, anche se questo significa mettere da parte le nostre abitudini? O siamo come i farisei, che vedono la trasgressione e non vedono la fame?

Forse oggi, in questo venerdì di luglio, siamo chiamati a lasciare che la misericordia di Dio entri nella nostra vita, per diventare capaci di essere misericordiosi con gli altri. Come Sant'Alessio, siamo chiamati a lasciare ciò che ci rende "grandi" agli occhi del mondo, per diventare "piccoli" agli occhi di Dio. Perché, come ci insegna il Vangelo, «Misericordia io voglio e non sacrifici».

Questa è la mia preghiera. E la vostra.

📺 Se preferisci ascoltare, puoi trovare questa riflessione anche sul mio canale YouTube: clicca qui

❓ Una domanda per te (e per me)

«Cosa ti impedisce di essere misericordioso con chi ti sta accanto? Sei disposto a mettere da parte la rigidità delle regole per chinarti sul bisogno del fratello?»

📌 Il progetto che continua

Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:

👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo


📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
📄 Clicca qui per leggere o scaricare il testo delle 7 Orazioni (PDF)

⚔️

San Michele Arcangelo

🛡️

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.


Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.

Amen.


📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni

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