"Che parola è mai questa?" – 1 Settembre 2026 – San Regolo e Sant'Egidio – XXII Settimana del Tempo Ordinario – Vangelo del Giorno
✍️ Foto: Antonino – INOPES Services
"Che parola è mai questa?" – 1 Settembre 2026 –
San Regolo e Sant'Egidio – XXII Settimana del
Tempo Ordinario – Vangelo del Giorno
✝️ I Santi del Giorno – San Regolo e Sant'Egidio
Oggi, 1 settembre, la Chiesa celebra la memoria di San Regolo, vescovo e martire, e di Sant'Egidio Abate.
San Regolo fu un vescovo di origini africane, vissuto tra il V e il VI secolo. Secondo la tradizione, fu costretto a fuggire in Italia a causa delle persecuzioni, stabilendosi a Populonia, dove condusse vita eremitica insieme ad altri santi come Cerbone e Giusto. La sua fama di santità giunse fino a Totila, re degli ostrogoti, che lo invitò a corte; Regolo rifiutò e per questo fu decapitato. Le sue reliquie sono conservate nel Duomo di Lucca.
Sant'Egidio Abate, nato ad Atene nel VII secolo, si trasferì in Francia dove divenne eremita, vivendo in una foresta vicino a Nîmes. La leggenda narra che si nutriva del latte di una cerva e che, durante una battuta di caccia, il re visigoto Wamba lo colpì accidentalmente con una freccia; il re, riconoscendo la sua santità, fece costruire un monastero nel luogo dove Egidio viveva, che divenne un importante centro di pellegrinaggio. Sant'Egidio è venerato come protettore dei disabili e invocato per una buona confessione.
🕯️ Il Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Luca 4,31-37
In quel tempo, Gesù scese a Cafàrnao, città della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente. Erano stupiti del suo insegnamento perché la sua parola aveva autorità.
Nella sinagoga c'era un uomo che era posseduto da un demonio impuro; cominciò a gridare forte: «Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!».
Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E il demonio lo gettò a terra in mezzo alla gente e uscì da lui, senza fargli alcun male.
Tutti furono presi da timore e si dicevano l'un l'altro: «Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno?». E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante.
🌱 La mia riflessione
«Che parola è mai questa?».
Oggi il Vangelo ci presenta Gesù a Cafarnao, dove insegna con autorità e libera un uomo posseduto da uno spirito impuro. La gente rimane stupita, si chiede che parola sia mai questa che comanda con potenza anche agli spiriti maligni. È la Parola che scaccia il male, che libera, che guarisce. È la Parola che è più forte del diavolo, più forte della morte, più forte di ogni schiavitù.
Ma c'è un dettaglio che colpisce: il demonio riconosce Gesù e grida: «Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù lo zittisce. Perché? Perché la sua identità non può essere rivelata dal nemico. Gesù non vuole che la sua missione venga fraintesa, che il suo regno venga scambiato per un potere mondano. Il diavolo, come ci ricorda Papa Benedetto XVI, cerca di distogliere Gesù dalla croce, di dirottarlo verso la logica umana di un Messia potente e pieno di successo. Ma la croce di Cristo sarà la rovina del demonio, ed è per questo che Gesù non smette di insegnare ai suoi discepoli che per entrare nella sua gloria deve patire molto, essere rifiutato, condannato e crocifisso.
Oggi, la Chiesa ci offre l'esempio di San Regolo e Sant'Egidio, due uomini che hanno vissuto in pienezza questa Parola di autorità. San Regolo ha scelto la fedeltà a Cristo fino al martirio, rifiutando di piegarsi al potere del mondo. Sant'Egidio ha scelto la solitudine del deserto, la preghiera, la carità verso i poveri e gli emarginati. Entrambi hanno testimoniato che la parola di Cristo è più forte di ogni potenza umana, più forte della morte, più forte del male.
E noi? Riconosciamo l'autorità di Gesù nella nostra vita? Lasciamo che la sua Parola ci liberi dalle nostre schiavitù, dai nostri demoni, dalle nostre paure? O ci accontentiamo di una fede abitudinaria, che non interpella la nostra vita? San Regolo e Sant'Egidio ci insegnano che la fede è un incontro che trasforma, una missione che impegna, un amore che non conosce confini.
Questa è la mia preghiera. E la vostra?
Corpo di Cristo Amen, Sangue di Cristo Amen, nei Secoli dei Secoli Amen.
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❓ Una domanda per te (e per me)
«Quali sono i "demoni" che hanno bisogno di essere scacciati dalla tua vita? E come puoi, come Regolo ed Egidio, testimoniare l'autorità di Cristo nel mondo di oggi?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo
📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
📄 Clicca qui per leggere o scaricare il testo delle 7 Orazioni (PDF)
San Michele Arcangelo
🛡️
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.
Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.
Amen.
📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni


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