"Ciò che esce dalla bocca rende impuro l'uomo" – 4 Agosto 2026 – San Giovanni Maria Vianney – Vangelo del Giorno
✍️ Foto: Antonino – INOPES Services
"Ciò che esce dalla bocca rende impuro l'uomo" –
4 Agosto 2026 – San Giovanni Maria Vianney –
Vangelo del Giorno
🕯️ Il Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Matteo 15,1-2.10-14
In quel tempo, alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!».
Ma egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione? ... Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: "Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini"».
Riunita la folla, Gesù disse loro: «Ascoltate e intendete! Non ciò che entra nella bocca rende impuro l'uomo; ciò che esce dalla bocca, questo rende impuro l'uomo!».
Allora i discepoli gli si accostarono per dirgli: «Sai che i farisei si sono scandalizzati nel sentire queste parole?». Ed egli rispose: «Ogni pianta che non è stata piantata dal Padre mio celeste sarà sradicata. Lasciateli! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!».
🌱 La mia riflessione
«Non ciò che entra nella bocca rende impuro l'uomo; ciò che esce dalla bocca, questo rende impuro l'uomo!».
Questa parola di Gesù è una chiave che apre il cuore della fede. I farisei e gli scribi erano ossessionati dalla purezza esteriore, dalle regole, dai riti. Ma Gesù li smaschera: la vera impurità non viene dal cibo che mangiamo, ma da ciò che nasce dal nostro cuore e si riversa nelle parole e nelle azioni. Il profeta Isaia, citato da Gesù, aveva già denunciato questa ipocrisia: «Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me».
Il cuore è il luogo delle intenzioni, dei desideri, dei pensieri. È lì che si genera il bene o il male. È dal cuore che escono parole di amore o di odio, gesti di pace o di violenza, giudizi o perdono. Ecco perché la vera purificazione non è un lavaggio delle mani, ma una conversione del cuore. Non basta osservare le regole, bisogna essere trasformati dall'interno.
Oggi la Chiesa ci dona l'esempio luminoso di San Giovanni Maria Vianney, il Curato d'Ars. Un uomo che non ha mai insegnato dottrine umane, ma ha vissuto la Parola di Dio fino in fondo. Era un sacerdote semplice, quasi ignorante agli occhi del mondo, ma ha saputo toccare il cuore di migliaia di persone che accorrevano a lui per confessarsi. Non aveva grandi teologie, ma aveva un cuore che ardeva d'amore per Dio e per i peccatori. Diceva che nella preghiera ben fatta, i dolori si sciolgono come neve al sole. E lui stesso era diventato trasparente come l'acqua, perché il suo cuore era stato purificato dalla grazia.
San Giovanni Maria Vianney è il patrono di tutti i sacerdoti, ma è anche il patrono di chiunque cerca di vivere una fede autentica. La sua vita è una predicazione silenziosa: non serve essere grandi intellettuali, non serve sapere tutto. Serve un cuore che si lascia amare da Dio e che impara ad amare come Lui. Il Santo Curato d'Ars passava ore al confessionale, perché sapeva che è lì che il cuore si purifica. E insegnava che i peccati, nella misericordia di Dio, si sciolgono come neve al sole.
La prima lettura, dal profeta Geremia, parla di un popolo ferito, di una piaga incurabile, ma anche di una promessa di guarigione: «Ecco, cambierò la sorte delle tende di Giacobbe e avrò compassione delle sue dimore». La guarigione non viene da un rito esterno, ma dalla compassione di Dio che rigenera il cuore.
E io? E tu? Come è il nostro cuore? È un cuore che onora Dio con le labbra ma è lontano da Lui? O è un cuore che si lascia purificare dalla Parola, dal perdono, dall'amore? La vera purezza non è non sbagliare mai, ma riconoscere i propri peccati e lasciarsi guarire. Come San Giovanni Maria Vianney, siamo chiamati a essere trasparenti, a non nasconderci dietro le apparenze, a vivere una fede che viene dal cuore.
Questa è la mia preghiera. E la vostra?
Corpo di Cristo Amen, Sangue di Cristo Amen, nei Secoli dei Secoli Amen.
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❓ Una domanda per te (e per me)
«Quali sono le "tradizioni umane" che ti impediscono di vedere il cuore della fede? E cosa esce dal tuo cuore: parole di vita o di morte?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo
📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
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San Michele Arcangelo
🛡️
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.
Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.
Amen.
📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni


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