"Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?" – 24 Agosto 2026 – San Bartolomeo Apostolo – Vangelo del Giorno
✍️ Foto: Antonino – INOPES Services
"Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?" –
24 Agosto 2026 – San Bartolomeo Apostolo –
Vangelo del Giorno
✝️ Il Santo del Giorno – San Bartolomeo Apostolo
Oggi, 24 agosto, la Chiesa celebra la festa di San Bartolomeo Apostolo, uno dei Dodici chiamati da Gesù a seguirlo. Identificato con Natanaele nel Vangelo di Giovanni, era nato a Cana di Galilea e fu portato a Gesù dall'apostolo Filippo.
Gesù, vedendolo, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità» (Gv 1,47). Bartolomeo è ricordato come un uomo sincero, dal cuore schietto, capace di riconoscere la verità e di abbandonare i propri pregiudizi per seguire il Signore. Dopo la Pentecoste, secondo la tradizione, predicò il Vangelo fino in India e in Armenia, dove subì il martirio: venne scorticato vivo e decapitato.
Le sue reliquie sono venerate a Roma nella basilica di San Bartolomeo all'Isola Tiberina e a Benevento. La sua figura è stata immortalata da Michelangelo nel Giudizio Universale della Cappella Sistina, dove il santo mostra la propria pelle scorticata.
🕯️ Il Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Giovanni 1,45-51
In quel tempo, Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!».
«Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo».
🌱 La mia riflessione
«Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?».
Questa è la domanda che Natanaèle, ovvero San Bartolomeo, rivolge a Filippo quando sente parlare di Gesù. È una domanda che nasce dal pregiudizio, da un'idea preconcetta: Nàzaret è un villaggio piccolo, insignificante, senza storia, di cui l'Antico Testamento non parla. Come potrebbe venirne il Messia?
Eppure, Natanaèle è un uomo sincero, senza falsità. E la sua sincerità gli permette di andare oltre il pregiudizio. Filippo non discute, non cerca di convincerlo con argomenti. Gli dice solo: «Vieni e vedi».
Ed è l'incontro che cambia tutto. Gesù lo vede arrivare e lo sorprende con una parola che svela la sua profondità: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi». Non sappiamo cosa stesse facendo Natanaèle sotto quel fico. Forse pregava. Forse rifletteva. Forse era semplicemente in pace, all'ombra di quell'albero che nell'Antico Testamento è simbolo di tranquillità e di pace. Ma Gesù lo sapeva. Lo aveva visto. Lo conosceva.
E Natanaèle si lascia conquistare. Riconosce in Gesù il Figlio di Dio, il re d'Israele. Il pregiudizio cade. La diffidenza si trasforma in fede. E Gesù gli promette che vedrà cose più grandi: il cielo aperto, gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo.
Oggi, mentre celebriamo San Bartolomeo, la sua storia ci interpella. Quante volte anche noi abbiamo pregiudizi su Dio, sulla Chiesa, sugli altri? Quante volte abbiamo pensato che da certi luoghi o da certe persone non possa venire nulla di buono? Quante volte abbiamo chiuso la porta a un incontro che avrebbe potuto cambiarci la vita?
La risposta è sempre quella: «Vieni e vedi». Non serve avere tutte le risposte. Serve fare un passo, aprirsi, lasciarsi sorprendere. Dio si rivela dove meno ce lo aspettiamo, a volte proprio da Nàzaret, da ciò che consideriamo insignificante. E ci chiama a essere sinceri, come Natanaèle, pronti a riconoscere la verità anche quando sconvolge i nostri piani.
E io? E tu? Dove hai bisogno di andare oltre i tuoi pregiudizi per incontrare davvero Gesù? Che cosa ti impedisce di dire anche tu: «Vieni e vedi»?
San Bartolomeo, apostolo dal cuore sincero, insegnaci a riconoscere il Signore che viene a noi nei luoghi più inaspettati e a seguirlo con entusiasmo e fedeltà, fino al dono totale di noi stessi.
Questa è la mia preghiera. E la vostra?
Corpo di Cristo Amen, Sangue di Cristo Amen, nei Secoli dei Secoli Amen.
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❓ Una domanda per te (e per me)
«Quali sono i tuoi "Nazaret", i luoghi o le persone da cui non ti aspetti nulla di buono? E come puoi, come Bartolomeo, lasciarti sorprendere da Dio che si rivela proprio lì?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
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Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
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San Michele Arcangelo
🛡️
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.
Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.
Amen.
📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni


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