"Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi" – 17 Agosto 2026 – Sant' Eusebio – Vangelo del Giorno
✍️ Foto: Antonino – INOPES Services
"Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi" –
17 Agosto 2026 – Sant' Eusebio –
Vangelo del Giorno
🕯️ Il Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Matteo 19,16-22
In quel tempo, un tale si avvicinò a Gesù e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». Gli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!». Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze.
🌱 La mia riflessione
«Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi... e seguimi».
Questa pagina del Vangelo è una delle più drammatiche di tutto il Nuovo Testamento. Un giovane, che ha osservato tutti i comandamenti, si avvicina a Gesù con una domanda sincera: «Che cosa mi manca?». E Gesù lo guarda, lo ama, e gli indica la via della perfezione: lasciare tutto per seguirlo. Ma il giovane, davanti a quella richiesta, se ne va triste. Perché aveva molti beni, e il suo cuore era legato a ciò che possedeva.
La sua tristezza non è per la durezza della richiesta, ma per la sua incapacità di rispondere. Aveva osservato la legge, ma non aveva ancora imparato ad amare fino in fondo. Era un uomo buono, ma non libero. Le sue ricchezze non erano un peccato in sé, ma erano diventate un ostacolo alla sequela.
La prima lettura di Ezechiele ci presenta un profeta che vive un dolore simile, ma in modo opposto. Dio gli annuncia la morte improvvisa di sua moglie, «la delizia dei tuoi occhi», e gli ordina di non fare lutto, di non piangere, di non versare una lacrima. Ezechiele obbedisce. Diventa un segno vivente per il popolo, annunciando che anche il tempio, la gloria di Israele, sarà profanato. Il dolore del profeta è totale, ma la sua obbedienza è completa. Non c'è ricchezza a cui aggrapparsi, solo la Parola di Dio da vivere.
Papa Francesco, commentando questo Vangelo, ha detto che «per vivere in eterno, non occorre ingannare la morte, ma servire la vita, cioè prendersi cura dell'esistenza degli altri nel tempo che condividiamo». Il giovane ricco non aveva capito che la vita eterna non è un premio da conquistare, ma un dono da accogliere, e che si accoglie amando. Il suo errore non era possedere, ma essere posseduto dalle sue ricchezze.
Papa Benedetto XVI, a sua volta, aveva sottolineato che la domanda del giovane è la domanda di ogni uomo: «Che cosa devo fare per avere la vita eterna?». E la risposta di Gesù è sempre la stessa: «Seguimi». Non aggiungere qualcosa alla propria vita, ma mettersi in cammino con Lui. Perché la vita eterna non è un'aggiunta, è una persona.
E io? E tu? Quali sono le nostre ricchezze? Non solo i soldi, ma le sicurezze, gli affetti, le abitudini, i progetti che ci impediscono di seguire Gesù con cuore libero? Siamo disposti a lasciare andare ciò che ci blocca, o ce ne andiamo tristi, come il giovane ricco, perché il nostro cuore è troppo pieno di cose per essere pieno di Dio?
Il dolore di Ezechiele e la domanda del giovane ricco si incontrano nella stessa verità: la vita non si possiede, si dona. E la si dona seguendo Colui che ha dato tutto per noi.
Questa è la mia preghiera. E la vostra?
Corpo di Cristo Amen, Sangue di Cristo Amen, nei Secoli dei Secoli Amen.
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❓ Una domanda per te (e per me)
«Quali sono le "ricchezze" che ti impediscono di seguire Gesù con cuore libero? Sei disposto a lasciarle andare?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo
📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
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San Michele Arcangelo
🛡️
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.
Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.
Amen.
📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni


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