🌹 "Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito" – 14 Settembre 2026 – Esaltazione della Santa Croce – Vangelo del Giorno
✍️ Foto: Antonino – INOPES Services
🌹 "Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito" –
14 Settembre 2026 – Esaltazione della Santa Croce –
Vangelo del Giorno
✝️ La Festa del Giorno – Esaltazione della Santa Croce
Oggi, 14 settembre, la Chiesa celebra la Festa dell'Esaltazione della Santa Croce, una delle solennità più antiche e profonde della tradizione cristiana . La festa ricorda due eventi legati alla croce di Cristo: il ritrovamento della croce da parte di Sant'Elena, madre dell'imperatore Costantino, nel 326 d.C., e la dedicazione della basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme nel 335 d.C. .
La croce, da strumento di supplizio e di morte, è diventata per i cristiani il segno della salvezza e della vittoria dell'amore su ogni forma di male . Come ci ricorda la liturgia di oggi, «il Signore, nostro Dio, regna dalla croce» . La croce non è un simbolo di sconfitta, ma di speranza: è il trono dal quale Cristo attira tutti a sé, è la misura dell'amore di Dio per l'umanità .
La festa ci invita a guardare alla croce non con paura, ma con fede. Lì dove sembrava esserci solo morte, Dio ha scritto la storia della salvezza. Lì dove l'uomo ha mostrato la sua violenza, Dio ha rivelato la sua misericordia. La croce è il segno che l'amore di Dio è più forte del peccato, più forte della morte, più forte di ogni nostra fragilità .
🕯️ Il Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Giovanni 3,13-17
In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».
🌱 La mia riflessione
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito».
Oggi, nella festa dell'Esaltazione della Santa Croce, il Vangelo ci conduce al cuore dell'amore di Dio. Gesù, parlando con Nicodèmo, fa riferimento a un episodio dell'Antico Testamento: nel deserto, il popolo d'Israele, morso dai serpenti velenosi, viene salvato guardando il serpente di bronzo innalzato da Mosè su un'asta . E Gesù dice: «Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo». Egli sta parlando della sua croce, del suo essere innalzato sulla croce per la salvezza di tutti . 🌹
Papa Benedetto XVI, nell'Angelus del 18 marzo 2012, ha commentato questo passo con parole che illuminano il mistero: «Anche Gesù sarà innalzato sulla Croce, perché chiunque è in pericolo di morte a causa del peccato, rivolgendosi con fede a Lui, che è morto per noi, sia salvato». E aggiunge: «Dio infatti non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui». 🕯️
La croce non è un incidente di percorso, non è un fallimento, non è la sconfitta di Dio. È il luogo dove l'amore di Dio si mostra nella sua misura più grande. «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito». Non ha dato qualcosa, ha dato Se stesso. Non ha mandato un messaggero, ha mandato il Figlio. Non ha aspettato che fossimo pronti, ci ha amati per primi, mentre eravamo ancora peccatori . ✨
E questo amore, come ricorda Benedetto XVI, ci interpella: «Se infinito è l'amore misericordioso di Dio, che è arrivato al punto di dare il suo unico Figlio in riscatto della nostra vita, grande è anche la nostra responsabilità: ciascuno, infatti, deve riconoscere di essere malato, per poter essere guarito; ciascuno deve confessare il proprio peccato, perché il perdono di Dio, già donato sulla Croce, possa avere effetto nel suo cuore e nella sua vita». 🔥
Oggi, la croce ci chiede di non rimanere spettatori, ma di entrare nel mistero. Ci chiede di guardare a Cristo innalzato, di lasciarci attirare da quell'amore, di riconoscere le nostre ferite e di lasciarle toccare dalla sua misericordia. Perché la salvezza non è una teoria, ma un incontro. Non è un'idea, ma una persona. Non è un premio per i perfetti, ma un dono per i peccatori . 💛
La festa di oggi ci dona anche il segno della croce come casa. La croce è il luogo dove possiamo portare i nostri dolori, le nostre paure, le nostre fragilità. È il luogo dove possiamo guardare e restare in vita. È il luogo dove l'amore vince. Come ci ricorda la liturgia: «Dio, che nel segno della croce ha voluto restituire la vita al genere umano, ci conceda di custodire il mistero che celebriamo con fede viva» . 🙏
E noi? Sappiamo guardare alla croce con fede, non con paura? Sappiamo riconoscere in essa l'amore di Dio che ci salva? Sappiamo lasciarci attirare da Cristo innalzato, o preferiamo rimanere nelle nostre tenebre? La croce è il segno dell'amore che non si arrende, che non si ferma davanti al male, che arriva fino alla fine. Guardiamo a Cristo crocifisso, e lasciamoci salvare. ✝️
Questa è la mia preghiera. E la vostra?
Corpo di Cristo Amen, Sangue di Cristo Amen, nei Secoli dei Secoli Amen.
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❓ Una domanda per te (e per me)
«Sai guardare alla croce con fede, o ti fa ancora paura? Oggi, porta davanti a Cristo innalzato le tue ferite, i tuoi peccati, le tue fragilità. Lascia che il suo amore ti guarisca. E poi, condividi nei commenti: cosa hai provato?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo
📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
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San Michele Arcangelo
🛡️
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.
Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.
Amen.
📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni


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