🌹 "Gesù se ne andava per città e villaggi" – 18 Settembre 2026 – San Giuseppe da Copertino – XXIV Settimana del Tempo Ordinario – Vangelo del Giorno
✍️ Foto: Antonino – INOPES Services
🌹 "Gesù se ne andava per città e villaggi" – 18 Settembre 2026 –
San Giuseppe da Copertino – XXIV Settimana del Tempo
Ordinario – Vangelo del Giorno
✝️ Il Santo del Giorno – San Giuseppe da Copertino, Sacerdote
Oggi, 18 settembre, la Chiesa celebra la memoria di San Giuseppe da Copertino, sacerdote dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali, conosciuto come il “fratel Asino” per la sua umiltà e la sua semplicità . Nato a Copertino, in provincia di Lecce, il 17 giugno 1603, in una famiglia poverissima, visse un'infanzia segnata da malattia e difficoltà. Guarito a 15 anni per intercessione della Madonna delle Grazie di Galatone, sentì la chiamata alla vita religiosa .
Non aveva istruzione e fu rifiutato da diversi ordini religiosi. Accolto come inserviente nel convento della Grottella, riuscì prodigiosamente a studiare e a diventare sacerdote. Per tutta la sua vita fu accompagnato da doni mistici straordinari: la levitazione durante le estasi, la scienza infusa, le profezie. A causa di questi fenomeni, che attiravano folle e suscitavano sospetti, fu trasferito di convento in convento, subendo umiliazioni e incomprensioni .
Nonostante le difficoltà, rifulse per povertà, umiltà e carità verso i bisognosi . Morì ad Osimo il 18 settembre 1663. Fu beatificato nel 1753 e canonizzato nel 1767. È patrono degli studenti, degli aviatori e degli astronauti .
🕯️ Il Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Luca 8,1-3
In quel tempo, Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio.
C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.
🌱 La mia riflessione
«Gesù se ne andava per città e villaggi».
Oggi il Vangelo ci mostra Gesù in cammino. Non è fermo, non è chiuso in un luogo, non è prigioniero di una sola città. Va per città e villaggi, annunciando la buona notizia del Regno di Dio. E con Lui ci sono i Dodici, ma anche alcune donne. Donne che erano state guarite, liberate, salvate. Donne che ora lo seguono e lo servono con i loro beni. È un dettaglio che passa quasi inosservato, ma che è di una bellezza sconvolgente. 🌹
Papa Benedetto XVI, nell'Udienza generale del 14 febbraio 2007, ha commentato questo passo con parole che ci aiutano a comprenderne la portata: «Oltre ai Dodici, colonne della Chiesa, padri del nuovo Popolo di Dio, sono scelte nel numero dei discepoli anche molte donne». E aggiunge: «La storia del cristianesimo avrebbe avuto uno sviluppo ben diverso se non ci fosse stato il generoso apporto di molte donne». 🕯️
Queste donne non sono nomi anonimi. Luca ci dice chi sono: Maria di Magdala, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna, e molte altre. Donne con storie diverse, con ferite diverse, con guarigioni diverse. Ma tutte accomunate da una cosa: erano state salvate, e ora servivano. Non servivano per protagonismo, non servivano per apparire. Servivano con i loro beni, con il loro tempo, con il loro cuore. Servivano il Maestro e i suoi discepoli. ✨
E oggi, la Chiesa ci dona l'esempio di San Giuseppe da Copertino, che ha vissuto questo Vangelo in modo radicale. Un uomo che non aveva nulla, nemmeno l'istruzione, nemmeno la salute. Un uomo che il mondo considerava un “asino”, un incapace. Eppure Dio lo ha scelto, lo ha riempito di doni straordinari, lo ha reso strumento di grazia per migliaia di persone. La sua santità non è stata una santità di potere o di sapere, ma di umiltà e di amore. Come le donne del Vangelo, anche Giuseppe ha servito. Ha servito Dio, ha servito i poveri, ha servito la Chiesa. E nel servizio ha trovato la sua vera grandezza. ✝️
E noi? Sappiamo seguire Gesù sulle strade della vita, o ci fermiamo sempre nello stesso posto? Sappiamo servire con i nostri beni, il nostro tempo, il nostro cuore? O serviamo solo quando fa comodo, quando c'è qualcosa in cambio? Le donne del Vangelo ci insegnano che il servizio non è una perdita, ma un guadagno. Chi serve, ama. Chi ama, vive. Chi vive per gli altri, trova la sua vita. 💎
Oggi, il Signore ci invita a metterci in cammino con Lui. A non essere spettatori, ma discepoli. A servire con gioia, come quelle donne. E ci dona l'esempio di San Giuseppe da Copertino, che nella sua piccolezza è diventato grande, perché si è lasciato riempire da Dio. 🙏
Questa è la mia preghiera. E la vostra?
Corpo di Cristo Amen, Sangue di Cristo Amen, nei Secoli dei Secoli Amen.
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❓ Una domanda per te (e per me)
«Sai servire come quelle donne del Vangelo? O servi solo quando c'è qualcosa in cambio? Oggi, chiediti: qual è il mio modo di servire Gesù negli altri? E poi, condividi nei commenti: cosa hai scoperto?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo
📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
📄 Clicca qui per leggere o scaricare il testo delle 7 Orazioni (PDF)
San Michele Arcangelo
🛡️
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.
Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.
Amen.
📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni


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