🌹 "Mettetevi bene in mente queste parole" – 26 Settembre 2026 – Santi Cosma e Damiano – Vangelo del Giorno



✍️ Foto: Antonino – INOPES Services




🌹 "Mettetevi bene in mente queste parole" – 


26 Settembre 2026 – Santi Cosma e Damiano – 


Vangelo del Giorno



✝️ I Santi del Giorno – Santi Cosma e Damiano, Martiri

Oggi, 26 settembre, la Chiesa celebra la memoria dei Santi Cosma e Damiano, martiri, medici e fratelli. Nati in Arabia, studiarono l'arte medica in Siria e si dedicarono gratuitamente alla cura dei malati. Erano conosciuti come i santi "anargiri", cioè "senza denaro", perché non chiedevano mai compenso per le loro prestazioni.

Cristiani convinti, si adoperarono per confessare pubblicamente la loro fede. Per questo caddero vittime della persecuzione di Diocleziano e furono decapitati intorno all'anno 303. Grazie all'imperatore Giustiniano, il loro culto divenne popolarissimo in tutta la cristianità, e i medici di tutto il mondo li assunsero come loro patroni.

Sono stati gli ultimi santi inseriti nel Canone Romano, e la data odierna ricorda la dedicazione nel VI secolo della basilica a loro intitolata nel Foro Romano. La loro testimonianza ci ricorda che la vera medicina è quella che cura il corpo e l'anima, e che la carità non si paga.

🕯️ Il Vangelo del Giorno

Dal Vangelo secondo Luca 9,43b-45

In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini».

Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.

🌱 La mia riflessione

«Mettetevi bene in mente queste parole».

Oggi il Vangelo ci mette davanti a una scena che è insieme trionfale e drammatica. Tutti sono ammirati di ciò che Gesù fa. La folla è entusiasta, i discepoli sono estasiati, il successo è alle stelle. Ed è proprio in quel momento, nel momento del trionfo, che Gesù pronuncia le parole più dure: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini». 🌹

Papa Francesco, in un'omelia a Santa Marta, ha commentato questa scena con parole che ci toccano da vicino: «Nel momento del trionfo, Gesù annuncia in qualche modo la sua Passione. I discepoli però erano talmente presi dal clima di festa che non capirono queste parole; restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso. E non chiesero spiegazioni. Il Vangelo dice: avevano timore di interrogarlo su questo».

E aggiunge: «Avevano paura della croce. Lo stesso Pietro, dopo quella confessione solenne, quando Gesù dice questo, rimprovera il Signore: "No, mai, Signore! Questo no!". Aveva paura della croce. Ma non solo i discepoli, non solo Pietro, lo stesso Gesù aveva paura della croce. Lui non poteva ingannarsi, Lui sapeva. E tanta era la paura del Gesù che quella sera del giovedì ha sudato sangue. Tanta era la paura di Gesù che quasi ha detto le stesse parole di Pietro. Quasi. "Padre toglimi questo calice"; ma ha aggiunto, "sia fatta la tua volontà". Questa è la differenza».

I discepoli non capiscono, e hanno paura di chiedere. Preferiscono non sapere, non indagare, non affrontare. Il loro silenzio non è il silenzio della contemplazione, ma il silenzio della fuga. E quante volte anche noi facciamo lo stesso? Davanti a ciò che non capiamo, davanti al mistero della sofferenza, davanti alla croce che si avvicina, preferiamo non chiedere, non approfondire, non guardare in faccia la realtà. Ci rifugiamo nell'entusiasmo del momento, nelle cose che vanno bene, per non pensare a ciò che ci fa paura. ✨

E oggi, la Chiesa ci dona l'esempio dei Santi Cosma e Damiano, che hanno vissuto questo Vangelo in modo radicale. Erano medici, uomini di scienza e di carità. Curavano i corpi, ma sapevano che la vera guarigione è quella dell'anima. Non avevano paura della croce: l'hanno abbracciata. Hanno dato la vita per Cristo, senza calcolare, senza fuggire. La loro testimonianza ci ricorda che la croce non è la fine, ma il passaggio verso la vita.

E noi? Abbiamo paura della croce? Abbiamo paura di chiedere a Gesù cosa significa la sofferenza, il dolore, la prova? O preferiamo non sapere, non capire, non affrontare? Papa Francesco ci ricorda che «non c'è redenzione senza l'effusione del sangue» e «non c'è lavoro apostolico fecondo senza la croce». Ognuno di noi «può forse pensare: e a me cosa accadrà? Come sarà la mia croce? Non lo sappiamo, ma ci sarà e dobbiamo chiedere la grazia di non fuggire dalla croce quando arriverà».

Oggi, il Signore ci invita a non avere paura di guardare in faccia la realtà. Ci invita a metterci bene in mente le sue parole, anche quando sono difficili, anche quando parlano di croce. E ci dona l'esempio dei Santi Cosma e Damiano, che hanno curato i corpi e le anime, e che hanno dato la vita per amore. La loro memoria ci ricorda che la santità non è fuggire dalla croce, ma abbracciarla con fede. 🙏

Questa è la mia preghiera. E la vostra?

Corpo di Cristo Amen, Sangue di Cristo Amen, nei Secoli dei Secoli Amen.

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❓ Una domanda per te (e per me)

«Hai paura della croce? Hai paura di chiedere a Gesù cosa significa la sofferenza? Oggi, chiediti: cosa sto evitando di guardare in faccia? E chiedi la grazia di non fuggire.»

📌 Il progetto che continua

Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:

👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo


📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
📄 Clicca qui per leggere o scaricare il testo delle 7 Orazioni (PDF)

⚔️

San Michele Arcangelo

🛡️

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.


Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.

Amen.


📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni

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