✨ "È lecito o no guarire di sabato?" – 30 Ottobre 2026 – San Germano di Capua – Vangelo del Giorno



✍️ Foto: Antonino – INOPES Services



✨ "È lecito o no guarire di sabato?" – 30 Ottobre 2026 – 


San Germano di Capua – Vangelo del Giorno




✝️ Il Santo del Giorno – San Germano di Capua, Vescovo

Oggi, 30 ottobre, la Chiesa ricorda San Germano di Capua, vescovo. Visse nel VI secolo e fu un pastore zelante e coraggioso, che si adoperò per la pace e per il bene del suo popolo. La tradizione racconta che si recò a Costantinopoli per chiedere la liberazione della sua città dall'assedio dei Goti, e che morì durante il viaggio di ritorno.

La sua vita ci ricorda che la santità si costruisce nel servizio, nella fedeltà al Vangelo, nell'amore per la Chiesa e per i poveri.

🕯️ Il Vangelo del Giorno

Dal Vangelo secondo Luca 14,1-6

Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Ed ecco, davanti a lui vi era un uomo malato di idropisìa.

Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Gesù disse: «È lecito o no guarire di sabato?». Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò.

Poi disse loro: «Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?». E non potevano rispondere nulla a queste parole.

🌱 La mia riflessione

«È lecito o no guarire di sabato?».

Oggi il Vangelo ci presenta una scena semplice, ma carica di tensione. Gesù è a pranzo in casa di un capo dei farisei, e c'è un uomo malato di idropisìa. I farisei lo osservano, pronti a giudicarlo. E Gesù, invece di ignorare il malato, invece di aspettare il giorno dopo, lo prende per mano, lo guarisce e lo congedò. Poi chiede: «È lecito o no guarire di sabato?». E loro tacciono. Non sanno rispondere. Perché la verità è che il bene va fatto sempre, anche di sabato, anche quando le regole sembrano dire il contrario. ✨

Papa Francesco, in un'omelia nella parrocchia di San Michele Arcangelo a Pietralata, ha commentato questa pagina con parole che ci interpellano: «Gesù guariva: lasciatevi guarire da Gesù. Tutti noi abbiamo ferite, tutti: ferite spirituali, peccati, inimicizie, gelosie; forse non salutiamo qualcuno: "Ah, mi ha fatto questo, non lo saluto più". Ma questo dev'essere guarito!». 🕯️

E aggiunge: «È triste quando in una famiglia i fratelli non si parlano per una stupidaggine; perché il diavolo prende una stupidaggine e ne fa un mondo. Poi le inimicizie vanno avanti, tante volte per anni, e si distrugge quella famiglia. I genitori soffrono perché i figli non si parlano, o la moglie di un figlio non parla all'altro, e così le gelosie, le invidie. Questo lo semina il diavolo. E l'unico che scaccia i demoni è Gesù. L'unico che guarisce queste cose è Gesù». 🔥

E conclude: «Perciò ad ognuno di voi dico: lasciati guarire da Gesù. Ognuno sa dove ha la ferita. Ognuno di noi ne ha; ne ha non solo una: due, tre, quattro, venti. Ognuno sa! Che Gesù guarisca quelle ferite. Ma per questo devo aprire il cuore, perché Lui venga. E come apro il cuore? Pregando. "Ma, Signore, io non posso con quella gente di là, la odio, mi ha fatto questo, questo e questo". "Guarisci questa piaga, Signore". Se noi chiediamo a Gesù questa grazia, Lui la farà». ✝️

Tutti noi abbiamo ferite. Ferite spirituali, peccati, inimicizie, gelosie. Ferite che ci portiamo dentro per anni, che ci impediscono di salutare qualcuno, di perdonare, di ricominciare. E Gesù, come con quell'uomo malato di idropisìa, ci prende per mano, ci guarisce, ci congeda. Non aspetta il giorno giusto, non guarda le regole, non si lascia fermare dal giudizio degli altri. Guarisce. Sempre. Anche di sabato. Anche quando non è il momento opportuno. Anche quando qualcuno lo osserva e lo critica. Perché il bene va fatto sempre. E la guarigione non può aspettare. 💎

E oggi, la Chiesa ci dona l'esempio luminoso di San Germano di Capua, che ha vissuto questa carità in modo radicale. Un vescovo che non si è chiuso nei suoi palazzi, non si è lasciato fermare dalle difficoltà, non ha avuto paura di spendersi per il suo popolo. Si è recato a Costantinopoli per chiedere la liberazione della sua città, e ha dato la vita in quel servizio. La sua vita ci ricorda che la carità non conosce confini, non conosce ostacoli, non conosce sabati. La carità è sempre. E chi la vive, guarisce.

E noi? Abbiamo ferite? Sì, tutti ne abbiamo. E Gesù ci dice: lasciati guarire. Non aspettare. Non nascondere. Non giustificare. Apri il cuore, prega, chiedi la grazia. E Lui, come con quell'uomo del Vangelo, ti prende per mano e ti guarisce. Oggi, il Signore ci invita a riscoprire la sua guarigione. Ci invita a non aver paura di mostrarci malati, feriti, bisognosi. E ci dona l'esempio di San Germano, che ha speso la vita per gli altri. La guarigione è possibile. La guarigione è oggi. Anche se è sabato. 🙏

Questa è la mia preghiera. E la vostra?

Corpo di Cristo Amen, Sangue di Cristo Amen, nei Secoli dei Secoli Amen.

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❓ Una domanda per te (e per me)

«Qual è la ferita che ti porti dentro? Quella che non hai mai detto a nessuno? Oggi, chiediti: voglio davvero lasciarmi guarire da Gesù? O preferisco tenermi la mia ferita?»

📌 Il progetto che continua

Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:

👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo


📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
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⚔️

San Michele Arcangelo

🛡️

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.


Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.

Amen.


📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni

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