🌹 "La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo" – 4 Ottobre 2026 – San Francesco d'Assisi – XXVII Domenica del Tempo Ordinario – Vangelo del Giorno
✍️ Foto: Antonino – INOPES Services
🌹 "La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata
la pietra d'angolo" – 4 Ottobre 2026 – San Francesco d'Assisi –
XXVII Domenica del Tempo Ordinario – Vangelo del Giorno
✝️ Il Santo del Giorno – San Francesco d'Assisi, Patrono d'Italia
Oggi, 4 ottobre, la Chiesa celebra la memoria di San Francesco d'Assisi, diacono e fondatore dell'Ordine dei Frati Minori, patrono d'Italia e una delle figure più amate e conosciute della storia cristiana .
Nato ad Assisi nel 1181 o 1182 da una famiglia benestante, Francesco trascorse una giovinezza spensierata e mondana. Dopo una malattia e l'incontro con i poveri e i lebbrosi, si convertì radicalmente e scelse di vivere nella povertà più assoluta, rinunciando a tutti i suoi beni .
Fondò l'Ordine dei Frati Minori, che si diffuse rapidamente in tutta Europa, e insieme a Santa Chiara l'Ordine delle Sorelle Povere di Santa Chiara. La sua spiritualità, fatta di semplicità, amore per i poveri, gioia e pace, ha rivoluzionato la Chiesa del suo tempo .
Celebre è la sua preghiera: «Signore, fa' di me uno strumento della tua pace. Dove è odio, fa' che io porti l'amore; dove è offesa, che io porti il perdono; dove è discordia, che io porti l'unione». Morì il 3 ottobre 1226 e fu canonizzato da Papa Gregorio IX nel 1228 .
🕯️ Il Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Matteo 21,33-43
In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un'altra parabola: c'era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.
Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo.
Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: "Avranno rispetto per mio figlio!". Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: "Costui è l'erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!". Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.
Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?». Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: "La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi"? Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti».
🌱 La mia riflessione
«La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo».
Oggi il Vangelo ci presenta una parabola drammatica, con un epilogo triste. Il padrone di un terreno vi ha piantato una vigna e l'ha ben curata: l'ha dissodata, sgombrata dai sassi, vi ha piantato viti pregiate, ha costruito una torre e scavato un torchio. Poi l'ha affidata a dei contadini e se n'è andato lontano. Al momento della vendemmia, manda i suoi servi a ritirare il raccolto. Ma i contadini li maltrattano e li uccidono. Allora il padrone manda suo figlio, e quelli uccidono perfino lui . 🌹
Papa Francesco, nell'Angelus dell'8 ottobre 2023, ha commentato questa parabola con parole che ci interpellano direttamente: «Come mai? Che cosa è andato storto? Con questa parabola, Gesù ci ricorda cosa succede quando l'uomo si illude di farsi da sé e dimentica la gratitudine, dimentica la realtà fondamentale della vita: che il bene viene dalla grazia di Dio, che il bene viene dal suo dono gratuito» .
E aggiunge: «Quando si scorda questo, la gratuità di Dio, si finisce col vivere la propria condizione e il proprio limite non più con la gioia di sentirsi amati e salvati, ma con la triste illusione di non aver bisogno né di amore, né di salvezza. Si smette di lasciarsi voler bene e ci si ritrova prigionieri della propria avidità, prigionieri del bisogno di avere qualcosa in più degli altri, del voler emergere sugli altri» .
E conclude con una diagnosi che è anche una medicina: «Da qui provengono tante insoddisfazioni e recriminazioni, tante incomprensioni e tante invidie; e, spinti dal rancore, si può precipitare nel vortice della violenza. Sì, cari fratelli e sorelle, l'ingratitudine genera violenza, ci toglie la pace e ci fa sentire e parlare urlando, senza pace, mentre un semplice "grazie" può riportare la pace!» . 🔥
La parabola ci parla di una vigna che produce acini acerbi, di contadini che si appropriano di ciò che non è loro, di servi uccisi e di un figlio scacciato e messo a morte. Ma ci parla anche di una pietra scartata che diventa pietra d'angolo. È il mistero pasquale: ciò che gli uomini rifiutano, Dio lo sceglie. Ciò che sembra perduto, Dio lo fa risorgere. Ciò che è scartato, Dio lo pone a fondamento . ✨
E oggi, la Chiesa ci dona l'esempio luminoso di San Francesco d'Assisi, che ha vissuto questa parabola in modo radicale. Francesco ha capito che tutto è dono, che tutto viene dalla grazia di Dio. Per questo ha rinunciato a tutto: ai beni, alla ricchezza, al potere, alla sicurezza. Ha scelto la povertà più assoluta, non per disprezzo del mondo, ma per amore di Dio e dei poveri. Ha scelto di essere piccolo, di essere servo, di essere strumento della pace. E la sua vita è diventata una pietra d'angolo, un fondamento su cui la Chiesa ha costruito . ✝️
E noi? Anche noi siamo contadini della vigna del Signore. Anche a noi Dio ha affidato un terreno, dei doni, delle responsabilità. E anche a noi chiede di produrre frutti. Ma quante volte ci comportiamo come quei contadini? Quante volte ci illudiamo di essere padroni di ciò che abbiamo, dimenticando che tutto è dono? Quante volte ci dimentichiamo di ringraziare, di riconoscere che il bene viene da Dio? Quante volte ci lasciamo vincere dall'ingratitudine, dall'avidità, dall'invidia? 💎
Oggi, il Signore ci invita a riscoprire la gratuità di Dio. Ci invita a riconoscere che tutto è dono, che tutto viene dalla sua grazia, che nulla ci è dovuto. Ci invita a essere grati, a dire "grazie", a vivere nella pace. E ci dona l'esempio di San Francesco d'Assisi, che ha scelto la povertà per essere libero, la gratitudine per essere felice, la pace per essere strumento di Dio. La sua vita ci ricorda che la vera grandezza non è avere, ma donare; non è dominare, ma servire; non è scartare, ma costruire. 🙏
Questa è la mia preghiera. E la vostra?
Corpo di Cristo Amen, Sangue di Cristo Amen, nei Secoli dei Secoli Amen.
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❓ Una domanda per te (e per me)
«Ti senti padrone o custode della vigna che Dio ti ha affidato? Sei grato per ciò che hai, o ti lasci vincere dall'ingratitudine e dall'avidità? Oggi, chiediti: cosa devo cambiare per produrre frutti di giustizia, di pace e di amore?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo
📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
📄 Clicca qui per leggere o scaricare il testo delle 7 Orazioni (PDF)
San Michele Arcangelo
🛡️
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.
Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.
Amen.
📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni


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