✨ "Chi non porta la propria croce non può essere mio discepolo" – 4 Novembre 2026 – San Carlo Borromeo – Vangelo del Giorno



✍️ Foto: Antonino – INOPES Services



✨ "Chi non porta la propria croce non può essere mio


 discepolo" – 4 Novembre 2026 – San Carlo Borromeo – 


Vangelo del Giorno






✝️ Il Santo del Giorno – San Carlo Borromeo

Oggi, 4 novembre, la Chiesa celebra San Carlo Borromeo, vescovo di Milano. Visse nel Cinquecento, in un tempo di grande riforma per la Chiesa. Fu un pastore zelante, un uomo di preghiera e di carità, che spese la sua vita per i poveri, per i malati, per la formazione del clero. Non si risparmiò mai. Portò la sua croce fino alla fine. E la sua vita ci ricorda che la santità non è comodità, ma donazione totale.

San Carlo Borromeo ha preso sul serio le parole di Gesù. Ha rinunciato a tutto per il Vangelo. Ha scelto Dio sopra ogni cosa. E per questo è diventato santo.

🕯️ Il Vangelo del Giorno

Dal Vangelo secondo Luca 14,25-33

In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:

«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.

Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: "Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro".

Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.

Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

🌱 La mia riflessione

«Chi non porta la propria croce non può essere mio discepolo».

Oggi la Chiesa celebra San Carlo Borromeo, un uomo che ha preso sul serio queste parole. Vescovo di Milano, vissuto nel Cinquecento, ha speso la sua vita per la riforma della Chiesa, per i poveri, per i malati. Non si è risparmiato. Ha portato la sua croce. E ha rinunciato a tutto per il Vangelo. ✨

Papa Leone XIV, nell'Omelia del 7 settembre 2025, ha commentato questa pagina con parole che ci riguardano da vicino: «Gesù, nel Vangelo, ci parla di un progetto a cui aderire fino in fondo. Dice: "Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo"; e ancora: "Chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo". Ci chiama, cioè, a buttarci senza esitazioni nell'avventura che Lui ci propone, con l'intelligenza e la forza che vengono dal suo Spirito e che possiamo accogliere nella misura in cui ci spogliamo di noi stessi, delle cose e delle idee a cui siamo attaccati, per metterci in ascolto della sua parola». 🕯️

E aggiunge: «Tanti giovani, nel corso dei secoli, hanno dovuto affrontare questo bivio nella vita. Pensiamo a San Francesco d'Assisi. E quanti altri santi e sante potremmo ricordare! A volte noi li raffiguriamo come grandi personaggi, dimenticando che per loro tutto è cominciato quando, ancora giovani, hanno risposto "sì" a Dio e si sono donati a Lui pienamente, senza tenere nulla per sé. Sant'Agostino racconta, in proposito, che, nel "nodo tortuoso e aggrovigliato" della sua vita, una voce, nel profondo, gli diceva: "Voglio te". E così Dio gli ha dato una nuova direzione, una nuova strada, una nuova logica, in cui nulla della sua esistenza è andato perduto». 🔥

Ecco il punto. Dio non ci chiede di perdere la vita, ma di ritrovarla. Non ci chiede di rinunciare a tutto per il nulla, ma di rinunciare a tutto per Lui. Perché Lui è tutto. E chi lo sceglie, non perde nulla. Anzi, guadagna tutto. ✝️

La croce non è una punizione, è una strada. È il segno che siamo suoi. È la prova che il nostro "sì" è vero. E allora, oggi, non abbiamo paura della croce. Non abbiamo paura di rinunciare a qualcosa per il Vangelo. Perché chi perde la vita per Cristo, la ritrova. E chi la ritrova, non ha più paura di nulla.

E noi? Siamo pronti? Siamo pronti a portare la nostra croce? Siamo pronti a rinunciare a qualcosa per il Vangelo? O ci aggrappiamo alle cose di questo mondo, come se fossero eterne, dimenticando che la nostra vita è un pellegrinaggio? Oggi, il Signore ci invita a riscoprire la radicalità del Vangelo. Ci invita a non farci rubare la vita eterna da nessuno, per nessun motivo. E ci dona l'esempio di San Carlo Borromeo, che ha creduto, che ha sperato, che ha amato. La vita eterna è il nostro destino. E nessuno può portarcela via. 💎

E oggi, la Chiesa ci dona la compagnia di tutti i santi, di tutti coloro che hanno portato la loro croce, di tutti coloro che ora godono la visione di Dio. Non siamo soli. La comunione dei santi ci sostiene. E la promessa di Gesù ci precede: «Chi non porta la propria croce non può essere mio discepolo». Ma chi la porta, sarà con Lui per sempre. 🙏

Questa è la mia preghiera. E la vostra?

Corpo di Cristo Amen, Sangue di Cristo Amen, nei Secoli dei Secoli Amen.

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❓ Una domanda per te (e per me)

«Siamo pronti a portare la nostra croce? Siamo pronti a rinunciare a qualcosa per il Vangelo? Oggi, chiediti: sto vivendo nell'attesa del Signore, o mi sono aggrappato alle cose di questo mondo?»

📌 Il progetto che continua

Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:

👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo


📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
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⚔️

San Michele Arcangelo

🛡️

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.


Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.

Amen.


📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni

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