✨ "Rendi conto della tua amministrazione" – 6 Novembre 2026 – Venerdì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario – Vangelo del Giorno
✍️ Foto: Antonino – INOPES Services
✨ "Rendi conto della tua amministrazione" –
6 Novembre 2026 – Venerdì della XXXI Settimana del Tempo
Ordinario – Vangelo del Giorno
✝️ Il Giorno – Venerdì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario
Oggi, 6 novembre, la Chiesa ci fa camminare nella XXXI Settimana del Tempo Ordinario. E il Vangelo ci mette davanti a una parabola che parla di un amministratore, di un rendiconto, di una scelta. E parla di noi. Perché anche noi siamo amministratori. Non padroni, ma amministratori. E un giorno saremo chiamati a rendere conto.
La prima lettura, dalla Lettera ai Filippesi, ci dona il cuore di tutto: «La nostra cittadinanza infatti è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso». Paolo ci ricorda che non siamo di questo mondo. Siamo cittadini del cielo. E dobbiamo vivere da cittadini del cielo.
🕯️ Il Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Luca 16,1-8
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: "Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare".
L'amministratore disse tra sé: "Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua".
Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: "Tu quanto devi al mio padrone?". Quello rispose: "Cento barili d'olio". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta". Poi disse a un altro: "Tu quanto devi?". Rispose: "Cento misure di grano". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta".
Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».
🌱 La mia riflessione
«Rendi conto della tua amministrazione».
Oggi Gesù ci racconta una parabola che parla di un amministratore disonesto. Ma non è la disonestà il punto. Il punto è un altro: quell'uomo, davanti alla fine imminente, non si rassegna. Fa una scelta. Usa ciò che ha per farsi degli amici. E il padrone lo loda per la sua scaltrezza. ✨
Papa Leone XIV, nell'Angelus del 21 settembre 2025, ha commentato questa pagina con parole che ci riguardano da vicino: «Nel racconto vediamo che un amministratore viene chiamato dal padrone a "rendere conto". Si tratta di un'immagine che ci comunica qualcosa di importante: noi non siamo padroni della nostra vita né dei beni di cui godiamo; tutto ci è stato dato in dono dal Signore e Lui ha affidato questo patrimonio alla nostra cura, alla nostra libertà e responsabilità. Un giorno saremo chiamati a rendere conto di come abbiamo amministrato noi stessi, i nostri beni e le risorse della terra, sia davanti a Dio sia davanti agli uomini, alla società e soprattutto a chi verrà dopo di noi». 🕯️
E aggiunge: «Gesù ci esorta: "Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne". Infatti, l'amministratore della parabola, pur nella gestione della disonesta ricchezza di questo mondo, riesce a trovare un modo per farsi degli amici, uscendo dalla solitudine del proprio egoismo; tanto più noi, che siamo discepoli e viviamo nella luce del Vangelo, dobbiamo usare i beni del mondo e la nostra stessa vita pensando alla ricchezza vera, che è l'amicizia con il Signore e con i fratelli». 🔥
Ecco il punto. Noi non siamo padroni. Siamo amministratori. E un giorno dovremo rendere conto. Non di ciò che abbiamo accumulato, ma di come abbiamo amato. Non di ciò che abbiamo posseduto, ma di come abbiamo condiviso. Perché la ricchezza vera non è quella che si accumula, ma quella che si dona. E chi dona, si fa degli amici per l'eternità. ✝️
E oggi, la Chiesa ci ricorda i santi, i martiri, tutti coloro che hanno amministrato bene la loro vita. Uomini e donne che hanno capito che tutto è dono, e che il dono va restituito. La loro vita ci ricorda che la fede non è un sentimento passeggero. È una scelta. Una scelta che si misura sulle opere.
E noi? Siamo pronti a rendere conto? Siamo pronti a dire al Signore: "Ho amministrato bene la mia vita"? O ci nascondiamo, come l'amministratore disonesto, sperando che nessuno ci chieda nulla? Oggi, il Signore ci invita a riscoprire la responsabilità. Ci invita a non farci rubare la vita eterna da nessuno, per nessun motivo. La vita eterna è il nostro destino. E nessuno può portarcela via. 💎
E oggi, la Chiesa ci dona la compagnia di tutti i santi, di tutti coloro che hanno amministrato bene la loro vita, di tutti coloro che ora godono la visione di Dio. Non siamo soli. La comunione dei santi ci sostiene. E la promessa di Gesù ci precede: «Rendi conto della tua amministrazione». Ma chi amministra con amore, sarà accolto nelle dimore eterne. 🙏
Questa è la mia preghiera. E la vostra?
Corpo di Cristo Amen, Sangue di Cristo Amen, nei Secoli dei Secoli Amen.
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❓ Una domanda per te (e per me)
«Siamo pronti a rendere conto della nostra amministrazione? Oggi, chiediti: sto amministrando bene la mia vita, o la sto sperperando nelle cose che passano?»
📌 Il progetto che continua
Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:
👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo
📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
📄 Clicca qui per leggere o scaricare il testo delle 7 Orazioni (PDF)
San Michele Arcangelo
🛡️
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.
Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.
Amen.
📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni


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