✨ "Venite, è pronto" – 3 Novembre 2026 – Martedì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario – Vangelo del Giorno




✍️ Foto: Antonino – INOPES Services



✨ "Venite, è pronto" – 3 Novembre 2026 – Martedì della XXXI


 Settimana del Tempo Ordinario – Vangelo del Giorno




✝️ Il Giorno – Martedì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario

Oggi, 3 novembre, la Chiesa ci fa camminare nella XXXI Settimana del Tempo Ordinario. E il Vangelo ci mette davanti a una parabola che parla di una cena, di inviti, di scuse. Parla di Dio che prepara la festa, e parla di noi che troppo spesso restiamo fuori. Perché la casa del Padre deve riempirsi, e il padrone non si stanca di mandare il servo a chiamare.

La prima lettura, dalla Lettera ai Filippesi, ci dona il cuore di tutto: «Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù: egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo». È il mistero dell'umiltà di Dio, che si abbassa per rialzarci. E noi siamo chiamati a entrare in quella festa con lo stesso cuore.

🕯️ Il Vangelo del Giorno

Dal Vangelo secondo Luca 14,15-24

In quel tempo, uno dei commensali, avendo udito questo, disse a Gesù: «Beato chi prenderà cibo nel regno di Dio!».

Gli rispose: «Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti. All'ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: "Venite, è pronto". Ma tutti, uno dopo l'altro, cominciarono a scusarsi. Il primo gli disse: "Ho comprato un campo e devo andare a vederlo; ti prego di scusarmi". Un altro disse: "Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego di scusarmi". Un altro disse: "Mi sono appena sposato e perciò non posso venire".

Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al suo padrone. Allora il padrone di casa, adirato, disse al servo: "Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui i poveri, gli storpi, i ciechi e gli zoppi". Il servo disse: "Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c'è ancora posto". Il padrone allora disse al servo: "Esci per le strade e lungo le siepi e costringili ad entrare, perché la mia casa si riempia. Perché io vi dico: nessuno di quelli che erano stati invitati gusterà la mia cena"».

🌱 La mia riflessione

«Venite, è pronto».

Oggi il Vangelo ci mette davanti a una scelta semplice, ma decisiva. La cena è pronta. L'invito è arrivato. E noi? Cosa rispondiamo? Perché tutti, uno dopo l'altro, cominciano a scusarsi. Il campo, i buoi, la sposa. Sempre il mio. Sempre le mie cose. E il cuore si chiude. ✨

Papa Francesco, nell'Omelia del 5 novembre 2019, ha commentato questa pagina con parole che non lasciano scampo: «Davanti a quella gratuità, a quella universalità della festa, c'è quell'atteggiamento che rinchiude il cuore: "Io non ci vado. Preferisco stare da solo, con la gente che piace a me, chiuso". E questo è il peccato; il peccato del popolo di Israele, il peccato di tutti noi. La chiusura. "No, per me è più importante questo che questo. No, il mio". Sempre il mio». 🕯️

E aggiunge: «E nel cammino della vita tante volte saremo davanti a questa scelta, a questa opzione: o la gratuità del Signore, andare a trovare il Signore, incontrarmi con il Signore o chiudermi nelle mie cose, nel mio interesse. Per questo il Signore, parlando di una delle chiusure, diceva che è molto difficile che un ricco entri nel regno dei cieli. Ma ci sono ricchi bravi, santi, che non sono attaccati alla ricchezza. Ma la maggioranza è attaccata alla ricchezza, chiusi. E per questo non possono capire cosa è la festa. Ma hanno la sicurezza delle cose che possono toccare». 🔥

E conclude con una domanda che è per noi, oggi: «Pensiamo a questa parabola che ci dà il Signore oggi. Come va la nostra vita? Cosa preferisco io? Accettare sempre l'invito del Signore o chiudermi nelle mie cose, nelle mie piccolezze? E chiediamo al Signore la grazia di accettare sempre di andare alla Sua festa che è gratuita». ✝️

La cena è pronta. La casa del Padre deve riempirsi. E il padrone non si stanca di mandare il servo: per le piazze, per le vie, lungo le siepi. Perché nessuno resti fuori. Perché la festa è gratuita. E noi? Siamo ancora quelli che si scusano, o quelli che entrano? Perché la vita eterna è il nostro destino. E nessuno può portarcela via. 💎

E oggi, la Chiesa ci dona la compagnia di tutti i santi, di tutti coloro che hanno accettato l'invito, di tutti coloro che ora godono la visione di Dio. Non siamo soli. La comunione dei santi ci sostiene. E la promessa di Gesù ci precede: «Beato chi prenderà cibo nel regno di Dio!». 🙏

E noi? Siamo pronti? Siamo pronti ad accettare l'invito del Signore, o ci aggrappiamo alle cose di questo mondo, come se fossero eterne, dimenticando che la nostra vita è un pellegrinaggio? Oggi, il Signore ci invita a riscoprire la speranza. Ci invita a non farci rubare la vita eterna da nessuno, per nessun motivo. E ci dona l'esempio di tutti i santi, che hanno creduto, che hanno sperato, che hanno amato. La vita eterna è il nostro destino. E nessuno può portarcela via. 🙏

Questa è la mia preghiera. E la vostra?

Corpo di Cristo Amen, Sangue di Cristo Amen, nei Secoli dei Secoli Amen.

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❓ Una domanda per te (e per me)

«Cosa preferisco io? Accettare sempre l'invito del Signore o chiudermi nelle mie cose? Oggi, chiediti: sto vivendo nell'attesa del Signore, o mi sono aggrappato alle cose di questo mondo?»

📌 Il progetto che continua

Questo cammino fa parte di un percorso più ampio. Puoi vedere gli altri tasselli qui:

👉 Progetti 2025 – La pietra scartata diventa testata d'angolo


📿 O.S.B. 12 Anni – Il mio contratto per la Vita Eterna
Il 31 maggio 2026, Solennità della Santissima Trinità, ho iniziato un cammino di preghiera che durerà 12 anni: le 7 Orazioni di Santa Brigida.
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⚔️

San Michele Arcangelo

🛡️

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta:
sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio.


Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu,
Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio,
incatena nell'inferno satana e gli spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo per far perdere le anime.

Amen.


📖 Vangelo del giorno tratto dal Messale Romano – Meditazione personale di Antonino – O.S.B. 12 anni

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