Il Santo del Giorno Il Vangelo del Giorno 26 Ottobre 2025 d.c. +

 

Il Santo del Giorno Il Vangelo del Giorno 


26 Ottobre 2025 d.c. + 





Il Santo del Giorno Il Vangelo del Giorno 


26 Ottobre 2025 d.c. + 



🌹 Il Santo del Giorno – San Demetrio di Tessalonica, martire

📅 Memoria: 26 ottobre

🏙️ Martire a Tessalonica (Salonicco), IV secolo


🕊️ Vita e testimonianza

San Demetrio di Tessalonica è uno dei più venerati martiri dell’Oriente cristiano.
Nacque a Tessalonica (oggi Salonicco, in Grecia) verso la fine del III secolo, in una nobile famiglia romana. Fu nominato ufficiale dell’esercito imperiale, ma non nascose mai la sua fede in Cristo, che amava sopra ogni cosa.

Durante la persecuzione di Diocleziano, Demetrio venne accusato di essere cristiano. Rifiutò di offrire sacrifici agli dèi pagani e proclamò apertamente:

«Non posso adorare altri che Gesù Cristo, Figlio del Dio vivente.»

Fu allora imprigionato nelle terme di Tessalonica. Nel frattempo, un giovane cristiano di nome Nestor, incoraggiato da lui, affrontò e sconfisse in pubblico il gladiatore pagano Licinio, campione dell’imperatore.
Per vendetta, Demetrio fu trafitto con le lance nel carcere, intorno all’anno 306 d.C.

Il suo corpo fu sepolto nel luogo stesso del martirio, dove più tardi sorse la splendida basilica di San Demetrio, ancora oggi venerata in Grecia.
Da quella tomba, secondo la tradizione, scaturiva una mirra profumata, simbolo della grazia e della santità che da lui emanavano — da qui l’appellativo di il Mirròvlitos (“l’Unto di mirra”).

San Demetrio è venerato come patrono di Tessalonica e protettore dei soldati e dei giovani, esempio di coraggio, purezza e fedeltà al Vangelo fino al dono della vita.


🙏 Preghiera

O glorioso San Demetrio,
martire fedele e difensore della verità,
che con il sangue hai testimoniato l’amore per Cristo,
rendici forti nella fede,
perseveranti nella speranza,
ardenti nella carità.
Proteggi i giovani e dona al mondo la pace.
Per Cristo nostro Signore. Amen.


📖 Il Vangelo del Giorno – Luca 18, 9-14

In quel tempo Gesù disse questa parabola per alcuni che presumevano di essere giusti e disprezzavano gli altri:

«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé:
“O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri, e neppure come questo pubblicano.
Digiuno due volte la settimana e pago la decima di tutto ciò che possiedo.”

Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo:
“O Dio, abbi pietà di me peccatore.”

Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato; perché chi si esalta sarà umiliato, ma chi si umilia sarà esaltato.»


💡 Commento spirituale

La parabola del fariseo e del pubblicano è una delle più profonde del Vangelo:
essa ci rivela il cuore stesso della preghiera cristiana.

Il fariseo rappresenta chi si illude di essere giusto davanti a Dio, confidando nelle proprie opere e nel proprio merito.
Il pubblicano, invece, riconosce la propria miseria e si affida completamente alla misericordia divina.

Dio non guarda le parole, né la posizione sociale, ma l’umiltà del cuore.
L’unico modo per entrare nella grazia è riconoscere che tutto è dono.
Chi si umilia come il pubblicano, trova la giustificazione; chi si vanta come il fariseo, si chiude alla grazia.

Gesù ci invita, oggi, a rientrare nel silenzio della nostra anima, a dire con sincerità:

«Signore, abbi pietà di me peccatore.»
E in quella semplice invocazione, nasce la vera gioia della fede.


Preghiera finale

Signore Gesù,
donami un cuore umile e sincero,
che non si esalti per le proprie opere,
ma riconosca tutto come grazia Tua.
Fa’ che la mia preghiera sia verità,
che la mia vita porti frutti di amore e misericordia.
Amen.




Commenti

Post popolari in questo blog

Il Santo del Giorno Il Vangelo del Giorno 25 Ottobre 2025 d.c. +

Il Santo del Giorno Il Vangelo del Giorno 25 Marzo 2025 d.c +

Il Santo del Giorno Il Vangelo del Giorno 26 Marzo 2025 d.c. +