Il Santo del Giorno Il Vangelo del Giorno 20 Novembre 2025 d.c. + San Edmondo Rich di Canterbury, Vescovo e Uomo di Pace
Il Santo del Giorno Il Vangelo del Giorno
20 Novembre 2025 d.c. + San Edmondo Rich
di Canterbury, Vescovo e Uomo di Pace
Il Santo del Giorno Il Vangelo del Giorno
20 Novembre 2025 d.c. + San Edmondo Rich
di Canterbury, Vescovo e Uomo di Pace
✨ Introduzione
Il 20 novembre la Chiesa celebra San Edmondo Rich di Canterbury, vescovo sapiente, teologo e pastore ardente di carità, noto per la sua umiltà, la difesa della giustizia e la riconciliazione nella Chiesa.
La sua vita richiama il cuore dei pastori veri: guidare senza potere, correggere senza giudicare e servire senza temere il mondo.
Il Vangelo del giorno ci invita alla fedeltà e alla perseveranza nella verità anche nelle prove.
🌟 Vita di San Edmondo Rich di Canterbury
Origini e formazione
San Edmondo nacque a Abingdon (Inghilterra) nel 1175, in una famiglia profondamente cristiana. Studiò a Oxford e Parigi, distinguendosi come professore di teologia, matematico e filosofo.
Fu noto per la sua devozione e castità: fece voto di vita casta già da adolescente e consacrò la sua vita alla Sapienza divina e alla Madonna, che chiamava “Madre e Regina del mio cuore”.
Ministero sacerdotale e episcopale
Tornato in Inghilterra, divenne sacerdote e poi arcivescovo di Canterbury nel 1234, in un periodo segnato da tensioni politiche tra la Chiesa inglese e la corona.
Combatté per difendere:
-
i diritti della Chiesa
-
i poveri oppressi
-
la moralità del clero
-
la libertà dal controllo politico
Fu uomo di pace e riformatore spirituale, predicatore instancabile e contemplativo profondo.
Ultimi anni e morte
Stanco delle lotte politiche e delle pressioni della corte, si ritirò in Francia presso l’abbazia cistercense di Pontigny, dove morì il 16 novembre 1240, consumato dalla penitenza e dalla carità.
Fu canonizzato nel 1246 da Papa Innocenzo IV.
Sintesi spirituale
San Edmondo insegnò che la Chiesa si riforma non con il potere, ma con la santità; non con la forza, ma con la verità vissuta nell’umiltà.
📖 Il Vangelo del Giorno – 20 Novembre 2025
(Lettura liturgica feriale – Tempo Ordinario)
Dal Vangelo secondo Luca 19, 41-44
«Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo:
"Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, ciò che porta alla pace!"»
(Fonte: liturgia del giorno)
💡 Riflessione Spirituale
Gesù piange su Gerusalemme perché non riconosce la visita di Dio.
È il pianto dell’amore rifiutato, della verità non accolta, della pace perduta per cecità e orgoglio.
San Edmondo visse proprio questa missione:
annunciare la pace di Cristo a un mondo che preferiva la forza del potere alla luce del Vangelo.
Come Gerusalemme, anche noi rischiamo di non riconoscere la grazia quando passa nella nostra vita:
-
quando scegliamo l’orgoglio invece dell’umiltà
-
quando preferiamo il compromesso alla verità
-
quando poniamo la fiducia negli uomini e non in Dio
San Edmondo ci insegna che la vera pace nasce dal cuore purificato, dalla preghiera e da una coscienza rettamente formata.
🙏 Preghiera del Giorno
Signore Gesù,
che hai pianto su Gerusalemme e continui a cercare i cuori lontani,
donaci la grazia di riconoscere il tempo della tua visita.
Per intercessione di San Edmondo,
rendi la nostra vita luogo di pace,
guarisci le ferite della Chiesa,
rafforza i pastori e dona ai fedeli coraggio nella verità.
Fa’ che amiamo ciò che tu ami e scegliamo ciò che conduce alla santità.
Amen.
🌿 Conclusione
Il 20 novembre ci ricorda che la pace non è evasione ma missione, non sentimento ma scelta.
Come San Edmondo, siamo chiamati a custodire la verità con carità, a servire senza paura e a diventare nel mondo testimoni di Cristo, principe della pace.



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