Il Santo del Giorno Il Vangelo del Giorno 7 novembre 2025 d.c. + – San Ernesto, Abate, e la Fedeltà nel Servizio
Il Santo del Giorno Il Vangelo del Giorno
7 novembre 2025 d.c. + – San Ernesto,
Abate, e la Fedeltà nel Servizio
Il Santo del Giorno Il Vangelo del Giorno
7 novembre 2025 d.c. + – San Ernesto,
Abate, e la Fedeltà nel Servizio
✝️ Santo del Giorno – 7 Novembre 2025 d.C. +
🌿 Vangelo del Giorno – San Ernesto, Abate, e la Fedeltà nel Servizio
✨ Introduzione
Oggi la Chiesa commemora San Ernesto, abate, uomo di grande fede e spirito di sacrificio, che dedicò la sua vita a Dio nella preghiera e nel servizio.
La liturgia del giorno ci invita a riflettere sulla fedeltà nel poco, ricordandoci che chi è fedele nelle piccole cose è degno di fiducia anche nelle grandi.
Viviamo questo giorno nella luce del Vangelo, come testimoni umili e perseveranti dell’amore di Cristo.
📜 Vita di San Ernesto, Abate
San Ernesto visse nel XII secolo, ed era abate del monastero benedettino di Zwiefalten, in Germania. Uomo di profonda preghiera e di grande carità, fu conosciuto per la sua umiltà e per la sua dedizione ai poveri.
Desideroso di vivere più intensamente il mistero della Croce, San Ernesto partì per la Terra Santa come pellegrino e missionario. Durante il viaggio, soffrì molte prove e persecuzioni, ma non rinnegò mai la propria fede. Morì martire a Mecca, testimoniando con il suo sangue l’amore per Cristo.
La Chiesa lo ricorda come un modello di obbedienza e di amore ardente per il Signore, esempio di vita monastica autentica e di totale abbandono alla volontà divina.
“San Ernesto ci insegna che la vera libertà nasce dal donarsi completamente a Dio e ai fratelli.”
📖 Il Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Luca (16, 9-15)
«In quel tempo, Gesù disse ai discepoli:
“Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele nel poco è fedele anche nel molto, e chi è disonesto nel poco è disonesto anche nel molto.
Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza ingiusta, chi vi affiderà quella vera?
E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servo può servire due padroni: o odierà l’uno e amerà l’altro, o si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro.
Non potete servire Dio e la ricchezza.”
I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si burlavano di lui.
Egli disse loro: “Voi vi proclamate giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori.
Ciò che è esaltato fra gli uomini è cosa detestabile davanti a Dio.”»
📚 Fonte: VaticanNews.va – Liturgia.Maranatha.it
💡 Riflessione spirituale
Il Vangelo di oggi ci invita a una profonda conversione del cuore: non possiamo servire due padroni.
Gesù ci richiama alla fedeltà nelle piccole cose, alla coerenza tra ciò che crediamo e ciò che viviamo.
San Ernesto, con la sua vita, ha incarnato perfettamente questo Vangelo. Non ha cercato onori o ricchezze, ma la ricchezza vera dell’amicizia con Dio.
La sua umiltà e il suo spirito di sacrificio ci ricordano che la santità si costruisce nei gesti semplici, nella fedeltà quotidiana, nel dono di sé per amore.
“Essere fedeli nel poco è la chiave per entrare nella grandezza di Dio.”
Oggi siamo invitati a verificare dove poniamo il nostro cuore: nei beni del mondo o nella volontà del Signore.
Solo chi serve Dio con amore indiviso può trovare la vera gioia e la pace del cuore.
🙏 Preghiera del Giorno
Signore Gesù,
che hai chiamato San Ernesto a seguirti nella via della povertà e della fedeltà,
donaci di vivere ogni giorno con cuore puro e sguardo limpido.
Insegnaci a servire te solo,
a essere fedeli nelle piccole cose,
a mettere in te la nostra speranza e il nostro tesoro.
Per intercessione di San Ernesto,
fortifica la nostra fede e rendici strumenti del tuo amore.
Amen.
🌿 Conclusione
Il 7 Novembre 2025 ci ricorda che la vera ricchezza è servire Dio con cuore sincero.
San Ernesto ci mostra che la santità non nasce dalle grandi opere, ma dalla fedeltà e dall’amore nelle piccole cose.
Seguendo il Vangelo, impariamo a mettere Dio al primo posto, e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta.
“Dove è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.” (Lc 12,34)



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